Catania, pagelle. Difesa blindata. Calaiò e Maniero, chi li ha visti?

Catania, pagelle. Difesa blindata. Calaiò e Maniero, chi li ha visti?

Ancora un pareggio per il Catania in campionato. Allo stadio Romeo Menti, il confronto con il Vicenza si conclude con il risultato di 0-0. Newsicilia.it attribuisce ai rossoazzurri i voti relativi alla prestazione evidenziata in terra veneta. Migliore in campo l’estremo difensore Jean François Gillet, che mantiene inviolata la propria porta.

Jean François Gillet 7: Doppio intervento prodigioso nei minuti iniziali del match. Sicuro per l’intera durata dell’incontro. Trasmette sicurezza al reparto arretrato.

Raffaele Schiavi 6.5: Non perde la testa, mantiene alta la concentrazione fino alla fine.

Luca Ceccarelli 7: Insuperabile. Il roccioso difensore disputa una prestazione molto più che dignitosa, comandando con autorevolezza il reparto arretrato.

Ciro Capuano 6: Grave sbavatura iniziale, per fortuna del Catania gli avversari non ne hanno approfittato. Si riscatta nei minuti successivi. Prestazione sufficiente nel complesso.

Tino Parisi 6: Sugli esterni il Vicenza spinge frequentemente, il giovane terzino rossoazzurro risponde con una prova all’altezza. Buona personalità, bene soprattutto in chiave difensiva.

Daniele Sciaudone 5.5: Un motorino in mezzo al campo ma è spesso impreciso.

Moses Odjer 6: Bene sia in fase d’interdizione che d’impostazione. Non sempre pulito nei contrasti ma efficace.

Antonio Mazzotta 5.5: Il Vicenza limita la pericolosità dell’ex laterale sinistro del Cesena. Qualche utile suggerimento in avanti, un po’ in affanno dietro.

Alessandro Rosina 5.5: Gioca molto distante dalla porta, assistendo pochissimo le punte. Non il migliore Rosina, poco lucido sul rettangolo di gioco ma sempre molto generoso.

Emanuele Calaiò 5.5: Frequentemente costretto a rincorrere la palla, riceve poca assistenza dai compagni. La difesa biancorossa gli mette la museruola.

Lucas Castro 6: A tratti sonnecchiante, quando sembra progressivamente sparire dal campo rialza la testa attraverso qualche fiammata che mette in apprensione la difesa veneta. Unico rossoazzurro in grado di saltare l’uomo, fa il suo.

Gonzalo Escalante 5.5: Rileva l’acciaccato ed impalpabile Sciaudone. Più quantità in mezzo al campo ed una maggiore lentezza nella costruzione della manovra.

Riccardo Maniero 5.5: Subentra a Calaiò nel corso della ripresa rivelandosi pressoché innocuo nell’area di rigore vicentina.

Mattia Rossetti s.v.

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