Messina-Catania 1-2, top e flop. Il big di giornata è Petrone, ma Pisseri è miracoloso

Messina-Catania 1-2, top e flop. Il big di giornata è Petrone, ma Pisseri è miracoloso

MESSINA – Dopo il derby tra Messina e Catania, la nostra redazione attribuisce i voti ai calciatori, evidenziandone top e flop.

CATANIA

I TOP

Pisseri 8: fa almeno tre parate provvidenziali e si conferma ancora una volta come uno dei migliori in casa Catania. Nei rigori gioca molto la fortuna e stavolta non è girata dalla propria parte. Poi tanti, tantissimi interventi decisivi. In queste condizioni, il suo è un partitone.

Russotto 7,5: si svena e fa una gara completamente di sacrificio giocando a tutto campo. Grande prestazione la sua, macchiata però dal fallo su Anastasi che è costato il rigore al Messina. Nonostante ciò, recupera palloni, tiene palla e prova ad inventarsi qualcosa in area.

Tavares 6,5: per quanti palloni possa aver giocato male, almeno il doppio ne ha recuperati, giocando più a centrocampo che in attacco. Va a prendersi palla ovunque. Voto 10 per il sacrificio, 5 per la cattiveria sotto porta, quando si trova davanti Berardi.

GLI ALTRI

Gil sv, Bergamelli 6,5, Marchese 6,5, Djordjevic 6,5; Biagianti 6,5, Bucolo 6, Fornito 6,5; Pozzebon 6,5; Parisi sv, Barisic 6,5.

L’ALLENATORE

Mario Petrone 8,5: mentalità totalmente diversa. Non stravolge la squadra quando è sotto in 10 uomini ed è assolutamente diverso l’atteggiamento, con un gruppo più equilibrato e che non ha mai mollato. Vittoria alla fine meritata, bravissimo il nuovo tecnico che è riuscito a trasmettere qualcosa in più a questo Catania. Rimonta e vittoria caparbia in un campo difficile. È il successo di tutti, ma l’impronta si vede già. Anche perché, forse, una partita del genere il Catania l’avrebbe persa in passato.

MESSINA – 4-3-1-2: Berardi 6; Grifoni 5, Rea 6, Maccarone 6,5, Bruno 5,5; Sanseverino 6,5, Musacci 6,5, Da Silva 5; Mancini 6; Milinkovic 7, Anastasi 6,5. All. Lucarelli 6

Il migliore: Milinkovic. Buona la sua prova in attacco, riesce più volte a divincolarsi in mezzo alla linea difensiva e aiuta la squadra nel fraseggio. Segna il goal del vantaggio ma purtroppo per i suoi non basta.

Il peggiore: Grifoni. La sua prova è stata incolore per tutta la partita ma finisce nel taccuino delle “cattive prestazioni” perché commette un fallo su Pozzebon che poteva costare la sconfitta. L’ex Messina quel rigore lo sbaglia, alla fine però il goal arriva lo stesso. Deve fare di più. 

 

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