Master Lanci a Salerno, sette medaglie alla Sicilia

Master Lanci a Salerno, sette medaglie alla Sicilia

SALERNO – Allo stadio Donato Vestuti di Salerno – un gioiello nel centro della città, inaugurato nel 1931 come «Stadio Littorio» – si sono disputati i Campionati Italiani invernali di Pentathlon Lanci Master, giunti alla sesta edizione e organizzati dall’ASD Atletica Vis Nova, con alcuni flop occorre aggiungere. Nelle pedane si sono avvicendati nelle due giornate ottantacinque concorrenti, quasi a pareggiare gli ottantotto di Pistoia lo scorso anno e contro i centotredici di Forlì 2013. I sette siciliani presenti hanno raccolto un bottino pieno e lusinghiero di sette medaglie: quattro d’oro, una d’argento, due di bronzo.

Giuseppe Distefano (SM70) e Calogero Scordino (SM65), entrambi della Puntese San Giovanni La Punta di Giacinto Bitetti, hanno vinto autorevolmente. Il clarentino, 74 anni, sabato, sotto un sole estivo, ha totalizzato 3464 punti, il più alto punteggio maschile della manifestazione, a ruota Scordino con quattro punti in meno e terzo l’infinito reggino Umberto Laganà (SM75) a quota 3256. In gara dalle 10 alle 16 per sei ore filate, questa la serie di Distefano, sempre primo tranne nel giavellotto, dove è giunto secondo: martello 38,66 (778 punti); peso 9,79 (639); disco 30,82 (652); giavellotto 29,04 (571); martellone 14,52 (824).

Il gigante dei Master per eccellenza, in pianta stabile in pedana dal 1956, ha conquistato così il suo 38° titolo italiano, diciassette in questa specialità – nata nel 1998 – a partire da Milano 2000, quattordici estivi e tre invernali, spaziando in quattro categorie da M55 a M70.

L’agrigentino, ultimo acquisto della Puntese, da parte sua ha raggranellato il personale di 3460 punti: martello 36,03 (723 punti); peso 11,08 (794); disco 36,94 (725); giavellotto 29,54 (532); martellone 12,69 (686), vincendo tutt’e cinque i lanci. Per Scordino una conferma dei titoli M65 conquistati nel 2014, quello invernale a Pistoia (3388 punti) ed estivo a Lecce (3276). Lillo, per gli amici, atleta multiplo, si è convertito al Pentathlon Lanci nel 2012, bronzo M60 sia a Napoli quell’anno (2587 punti) che a Bologna 2013 (3019).

Un altro oro per Santa Sapienza (SF45) della Scuola di Atletica Leggera Catania) di Giuseppe Sciuto, 2825 i punti totalizzati: martello 33,49 (768 punti); peso 7,44 (456); disco 27,62 (525); giavellotto 19,59 (372); martellone 16,37 (704). La collezione della santantonese ammonta adesso a undici medaglie d’oro nel Pentalanci: otto estive in undici partecipazioni consecutive e tre invernali. Da aggiungere nella rassegna estiva due argenti e un bronzo.

Un altro atleta di lungo corso, Francesco Longo dell’Atl. Villafranca (SM40), ha vinto il titolo italiano SM40, 3133 il suo punteggio finale: martello 40,91 (611 punti); peso 13,35 (781); disco 33,95 (612); giavellotto 37,97 (460); martellone 12,71 (669). Primo in tre lanci su cinque: martello, peso e maniglione; secondo nel giavellotto e terzo nel disco. Longo nel Pentathlon Lanci ripete gli ori invernali di Bologna (2011), Forlì (2013) e Pistoia (2014), oltre a quelli estivi di Napoli (2012), Bologna (2013) e Lecce (2014). Argento pure a Macerata (2010) e San Benedetto del Tronto (2012).

Affezionati al Pentalanci anche i palermitani Emanuele Tortorici e Antonino Lo Nano, in gara con l’Atl. Sandro Calvesi di Aosta da SM45. Per i due 48enni, ex decatleti ed eterni rivali, rispettivamente argento con 2870 punti e bronzo con 2650.

Per l’altro agrigentino Salvatore Stuppia, sempre della Puntese, uomo nuovo, un brillante bronzo SM50 con 2626 punti: martello 31,90 (477 punti); peso 10,37 (616); disco 34,46 (568); giavellotto 30,24 (401); martellone 11,45 (564).

Un record di sicuro è stato ottenuto dalla Società organizzatrice – l’Atl. Vis Nova di Salerno – i risultati sono apparsi a trenta ore di distanza dalla fine delle gare. È stato commesso un bel pasticcio nell’assegnazione dei punteggi, usando le Tabelle dei C.d.S e non quelle delle prove multiple Master.

Michelangelo Granata

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