Martinho: “Vincere, la ricetta che conosco per portare il Catania in A”

Martinho: “Vincere, la ricetta che conosco per portare il Catania in A”

CATANIA – C’è aria di cambiamento in casa Catania. Raphael Martinho la percepisce, ma il giocatore brasiliano sa bene che la strada è ancora lunga per conquistare la Serie A. Gli ostacoli non finiscono mai in B. Sabato i rossoazzurri sono attesi da un altro impegno delicato sul campo del Frosinone. “Troveremo un avversario ostico, che in casa non ha mai perso, questo è un segnale importante per capire quali difficoltà incontreremo a Frosinone. Il lavoro che svolgeremo in questi giorni a Torre del Grifo è finalizzato per andare lì e portare a casa tre punti necessari come il pane”.

Sannino sta provando a generare un cambio di mentalità. Martinho ci tiene a sottolinearlo. “Il Mister ha lavorato sin da subito sulla testa, facendo capire che in B serve capacità di corsa, grinta, mutare il nostro atteggiamento e che i nomi non contano. Chiunque affronterà il Catania per batterlo, dobbiamo essere consapevoli sempre di questo e più affamati degli avversari. Siamo arrabbiati dopo le beffe d’inizio stagione e stiamo seguendo il percorso giusto”.

Fare risultati, vincere. Ecco cosa conta di più in Serie B. “Per tanti nostri giocatori la B rappresenta una novità. Stiamo capendo l’essenza della categoria, dobbiamo sempre stare sul pezzo e scendere in campo alla ricerca della continuità, delle vittorie. Questo fa la differenza se vuoi vincere il campionato cadetto”.

Il Catania non è ancora al 100% ma la vittoria di domenica ha dato serenità al gruppo. “Battere il Pescara ci consente di lavorare con maggiore tranquillità e fiducia. Non siamo ancora brillanti al 100% ma dal punto di vista fisico siamo in crescita grazie al lavoro del prof. Ventrone, un maestro. Adesso conta essere soprattutto cinici per vincere le partite”.

Martinho si sta sacrificando tantissimo in un ruolo non propriamente suo. “Sono un giocatore molto duttile. Giocando da terzino, mezzala o esterno d’attacco cambia il modo d’interpretare i ruoli in campo. Nelle ultime due partite ho giocato al fianco di Capuano ed è chiaro che così perdo qualcosa del mio potenziale offensivo avendo il compito di fare filtro e aiutare la squadra a difendere. Proprio in questa zona del campo il mister ci dice sempre che bisogna prestare particolare attenzione a non commettere errori perché le partite si vincono qui”.

L’intervento del brasiliano presso la sala stampa di Torre del Grifo Village si chiude dichiarando apertamente qual è il suo unico obiettivo a livello personale. “Non penso a quanti gol o assist effettuare, questi sarebbero semplicemente la conseguenza del lavoro svolto. Personalmente penso unicamente a portare il Catania in Serie A, lo vogliamo tutti e per fare in modo che questo avvenga bisogna collezionare punti e vincere più partite possibili”.  

Martinho ha le idee chiare, adesso tocca alla squadra nel suo complesso dimostrare che il ritorno in Serie A è un obiettivo realisticamente a portata di mano, dando continuità alla vittoria di domenica.

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