Juve e Napoli in vetta, l’Inter rallenta, Milan e Roma ok: il racconto della 5° giornata di Serie A

Juve e Napoli in vetta, l’Inter rallenta, Milan e Roma ok: il racconto della 5° giornata di Serie A

Gol che ci riportano indietro di qualche anno, voglia di continuare ad affermarsi e rabbia nonostante una vittoria: il primo turno infrasettimanale della nuova stagione di Serie A 2017/2018 è un mix di emozioni e spettacolo.

E proprio lo spettacolo non poteva mancare allo stadio Olimpico di Roma, dove ieri sera è andata in scena la scoppiettante sfida tra la Lazio di Simone Inzaghi e il Napoli di Maurizio Sarri. Una partita avvincente, che già nel primo tempo con il gol di Stefan de Vrij sembrava avesse preso una piega ben precisa. La sfortuna, però, è quasi sempre dietro l’angolo: con l’uscita proprio dell’autore del gol, di Bartolomeu Jacinto Quissanga (Bastos), Dušan Basta, Sergej Milinkovic-Savic, tutti per infortunio, la partita cambia. Viene fuori il Napoli, che pareggia con Kalidou Koulibaly e che passa subito dopo in vantaggio con José María Callejón. Ma la scena se la prende lui, Dries Mertens, che inventa un capolavoro per siglare il momentaneo 3-1. Una rete che ci riporta al campionato 1984/1985 quando Diego Armando Maradona, proprio contro la Lazio, segnò un gol simile a quello del belga. A chiudere i conti della gara dell’Olimpico il rigore di Jorginho. 4-1 e Napoli in vetta insieme alla Juventus.

I bianconeri ospitano all’Allianz Stadium una Fiorentina ritrovata dopo i successi con Verona e Bologna, rispettivamente in trasferta e in casa. Una partita, anche questa, che regala spettacolo e che vede i padroni di casa un po’ più in difficoltà del solito, forse per l’ancora scarsa condizione atletica di Gonzalo Higuaín o per un Paulo Dybala che non incide come le altre volte. A risolvere un match complicatissimo ci pensa Mario Mandžukić con un colpo di testa che trafigge Marco Sportiello.

Rallenta il passo, dopo un avvio con quattro vittorie consecutive, l’Inter di mister Luciano Spalletti che apre il turno con l’anticipo di martedì e che sul campo di un ottimo Bologna non riesce ad andare oltre il pareggio. Vantaggio dei rossoblu con lo splendido gol di Simone Verdi nel primo tempo; pareggio ospite con il rigore concesso dal Var trasformato da Mauro Icardi al suo sesto centro stagionale.

Del pareggio dell’Inter ne approfitta il Milan che batte per 2-0 la Spal, riavvicinando i cugini, adesso distanti solo un punto. Un rigore per tempo (il primo trasformato da Ricardo Rodríguez, il secondo da Franck Kessié) certificano la superiorità dei rossoneri nei confronti dei ferraresi che si limitano quasi solo ed esclusivamente a difendere.

Gol, autogol, rabbia, spettacolo: in Udinese-Torino non è mancato nulla. I granata ottengono un successo importante che li lancia al quinto posto in classifica, dietro i rossoneri di Vincenzo Montella. Torino che firma il doppio vantaggio con Andrea Belotti e l’autogol di Emil Hallfreðsson, ma che poi subisce la rete che riapre la partita con il rigore trasformato da Rodrigo De Paul. Torino che mette nuovamente in ghiaccio la partita con Adem Ljajić, che con un colpo da biliardo trova l’angolo basso alla destra di Simone Scuffet. L’Udinese non molla e trova il 2-3 con il gol di Kevin Lasagna. Il pareggio viene evitato da uno strepitoso intervento di Cristian Ansaldisul tiro a colpo sicuro di Jakub Jankto. Nel finale la rabbia di Siniša Mihajlović è palese per le troppe occasioni concesse agli avversari.

Vittoria facile, invece, per la Roma di mister Eusebio Di Francesco che espugna il campo del Benevento con un netto 4-0. La doppietta di Edin Džeko certifica lo splendido momento di forma dell’attaccante bosniaco; i due autogol dei padroni di casa (prima con Fabio Lucioni, poi con Lorenzo Venuti) sono sinonimo di una crisi nera che sembra non voler finire.

Passeggia l’Atalanta in casa contro il Crotone, che esce dell’Atleti Azzurri letteralmente con le “ossa rotte”, con 5 gol al passivo. Padroni di casa in vantaggio con Andrea Petagna, che poco dopo serve l’assist a Mattia Caldara per il raddoppio. Il terzo gol viene siglato da Josip Ilicic, che serve anche l’assist per il 4-0 di Alejandro Gomez. Il gol della bandiera degli ospiti, nonché primo gol della nuova stagione, lo sigla Marco Tumminello. Chiude i conti con il 5-1 ancora una volta il Papu Gomez.

Successo importante per il Sassuolo a Cagliari che vince per 1-0 grazie al rigore dell’ex Alessandro Matri, che nel primo tempo, sempre dal dischetto, si era fatto ipnotizzare da un ottimo Alessio Cragno.

Verona e Sampdoria non vanno oltre lo 0-0, anche se gli ospiti possono recriminare per le tantissime occasioni divorate. Pareggio per 1-1 tra Genoa e Chievo con i gol di Diego Laxalt, che batte uno Stefano Sorrentino poco reattivo nella circostanza, e di Perparim Hetemaj.

LA CLASSIFICA DOPO LA 5°GIORNATA

Cattura

Commenti