Il Palermo prima va, poi si butta via: tonfo ad Udine (4-1)

Il Palermo prima va, poi si butta via: tonfo ad Udine (4-1)

PALERMO – Nonostante l’Empoli non vinca più da almeno cinque partite, il Palermo non ne approfitta e continua a perdere gara dopo gara. Alla “Dacia Arena” di Udine è 4-1 per l’Udinese: un passivo pesante per i rosanero che inizialmente erano anche passati in vantaggio con Sallai. Poi la rimonta friulana dovuta alle solite disattenzioni difensive.

Lopez sceglie il 3-4-1-2 per fronteggiare l’Udinese: torna Posavec in porta, in difesa ci sono Thiago Cionek, Gonzalez e Goldaniga. Mediana ben fornita con Gazzi e Chochev sostenuta dai due esterni Morganella e Aleesami. Diamanti unico trequartista dietro Nestorovski e Sallai. Del Neri invece opta per un classico 4-3-3: Scuffet in porta, Widmer terzino insieme con Samir che fanno coppia con i due centrali Angella e Danilo. Badu-Hallfredsson-Jankto a centrocampo, De Paul-Zapata-Thereau in attacco.

Partenza con diverse palle goal sia da una parte che dall’altra: la prima occasione è al 2′ per il Palermo. Il cross di Aleesami, indirizzato per Diamanti, diventa buono per Nestorovski dopo il liscio dell’ex Bologna ma è Samir a metterci una pezza. Poi è Posavec in due occasioni a dire di no: prima a Samir da venticinque metri e poi a Thereau sugli sviluppi di un corner.

Al 12′ però il Palermo trova la rete del vantaggio: ancora Aleesami ispirato sulla destra, converge al centro e serve Sallai. L’ungherese anticipa un difensore friulano e batte di precisione Scuffet. Rosanero in vantaggio.

Non tarda ad arrivare la reazione dell’Udinese: al 18′ è ancora un reattivo Posavec che grazie alla forza dei propri riflessi nega la gioia del goal a Zapata, lasciato solo ad otto metri dalla porta dopo aver battuto un calcio piazzato. Friulani che prendono coraggio e Palermo che si rintana nella propria metà campo: tante però le imprecisioni in potenziali occasioni da goal per i padroni di casa. Ma alla fine la rete arriva.

Al 42′, infatti, Cyril Thereau pareggia: Samir serve perfettamente il francese sulla trequarti e palla rasoterra che si insacca alle spalle di Posavec. Imprendibile, 1-1.

Il Palermo esce dalla partita e sembra non entrare in campo nella ripresa, in quanto è sempre l’Udinese ad impostare il gioco cercando la rete del vantaggio. Il goal è comunque nell’area, specie al 57′ quando Badu di testa sfiora il palo della porta di Posavec. Tre minuti più tardi, Duvan Zapata mette la sua firma sul tabellone: mischia in area di rigore rosanero dopo il calcio d’angolo. Sul rimpallo il colombiano non sbaglia e stavolta supera Posavec, con cui aveva un conto aperto per l’occasione del primo tempo: 2-1.

Le gambe non reggono più e il Palermo cede, ancora: 68′, Rodrigo De Paul. Prima un corpo a corpo tra Zapata e Morganella, la fisicità dell’attaccante bianconero è determinante per servire De Paul che ci prova due volte. Al secondo tentativo la palla entra e la rimonta Udinese è consolidata.

Il Palermo ha la possibilità di rientrare in partita con una punizione di Diamanti: Scuffet è attento e devia alto sopra la traversa. Siamo al 74′ e lo stesso Diamanti è costretto a lasciare il campo per un fallo su De Paul, dove il 23 rosanero allarga il gomito per prendere posizione e ripartire. Rosso diretto e Palermo in 10, sentenza definitiva sulla partita.

Ma il passivo diventa ancora più pesante: Jankto fa 4-1 all’80’. Pallone perso da parte di un giocatore palermitano e contropiede Udinese: Stipe Perica sfrutta la sua velocità e soprattutto la fragilità difensiva del Palermo, scoperto in occasione della ripartenza. Nonostante perda l’equilibrio, Perica riesce comunque a crossare e a servire Herteaux, arrivato da dietro. Il difensore schiaccia di testa e Posavec compie un vero miracolo respingendo la conclusione. Poi non può nulla a Jankto, che si trova nel posto giusto al momento giusto: esplode il destro e finisce sotto le gambe del portiere rosanero.

Non c’è recupero, l’Udinese gestisce fino al fischio finale: il Palermo crolla e la salvezza resta lontanissima, a -7. Buono l’approccio e l’iniziale resistenza difensiva, poi come ghiaccio al sole i rosanero si sciolgono. Ed escono ancora sconfitti.

IL TABELLINO

UDINESE (4-3-3): Scuffet; Widmer, Danilo, Angella, Samir; Hallfredsson, Badu, Jankto; De Paul, Zapata, Thereau. All. Del Neri

PALERMO (3-4-1-2): Posavec 6; Thiago Cionek 5,5, Gonzalez 5,5, Goldaniga 5,5; Aleesami 6, Gazzi 5,5, Chochev 5, Morganella 5,5; Diamanti 6, Nestorovski 5, Sallai 6. All. Lopez 5,5

Marcatori: 12′ Sallai (P), 42′ Thereau (U), 60′ Zapata (U), 68′ De Paul (U), 80′ Jankto (U).

Ammonizioni: 45′ Thereau (U), 53′ Gazzi (P), 72′ Hallfredsson (U), 73′ Danilo (U), 84′ Morganella

Espulso: 74′ Diamanti (P)

Sostituzioni Udinese: 58′ Perica / Thereau, 73′ Herteaux / Samir, 84′ Kums / Jankto

Sostituzioni Palermo: 64′ Pezzella / Aleesami, 65′ Balogh / Thiago Cionek, 81′ Jajalo / Nestorovski

Recupero: 1′ 1T, 0′ 2T

Arbitro: Fabio Maresca

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