Il Catania e i dubbi in attacco: chi sarà il sacrificato? IL PUNTO

Il Catania e i dubbi in attacco: chi sarà il sacrificato? IL PUNTO

CATANIA – Manca poco più di una settimana all’inizio del campionato di Serie C e il Catania non ha ancora chiuso il proprio mercato.

Il valzer degli attaccanti, infatti, è ancora lungo: in entrata non arriverà più nessuno dopo l’acquisto di Francesco Ripa e Davis Curiale, ma i dilemmi riguardano le cessioni e le permanenze dei calciatori in rossazzurro.

Come riportato nell’edizione odierna de “La Sicilia”, il ds etneo Cristian Argurio sta lavorando per sfoltire la rosa, specialmente il reparto offensivo: il nome tirato in ballo è quello di Demiro Pozzebon, dato più volte come possibile partente.

La scorsa stagione ha deluso le aspettative e la sua prima partita ufficiale, tralasciando lo splendido goal del momentaneo 2-2 contro la Sicula Leonzio, non è stata delle migliori. Convincente, invece, il suo precampionato dove si è visto un attaccante in grado di metterla dentro come e quando vuole. Lo spazio, tuttavia, adesso è limitato in quanto il Catania difficilmente partirà con le tre punte e i contendenti ai posti in attacco sono tanti.

Argurio ha dichiarato che la posizione di Pozzebon è ancora incerta, ma non è detto che andrà via: “Contro la Leonzio l’ho visto determinato e ha fatto pure un bel goal. Potrebbe restare”. 

Sulla lista dei possibili partenti potrebbe esserci Valerio Anastasi, un anno fa tra Catania e Messina: il calciatore è apprezzato da Cristiano Lucarelli ma le possibilità di ritagliarsi un posto sembrerebbero essere minime. Per il centravanti si ipotizza il Monopoli, dove ritroverebbe Scoppa e Paolucci. L’agente del calciatore, Gianni Rava, è intervenuto ai microfoni di Catania46 smentendo un possibile interessamento: “Il mio assistito vuole restare in rossazzurro, Valerio spera di essersi guadagnato la riconferma dopo i 6 mesi al Messina. La società non ci ha comunicato nulla ma qualora il Catania decidesse di metterlo sul mercato, valuteremo le offerte che si presenteranno alla nostra porta”.

Infine c’è da sciogliere il nodo Rossetti, la giovane seconda punta che ha sorpreso tutti nel precampionato: il classe ’96 è intenzionato a restare, avrebbe convinto Lucarelli e potrebbe dire la sua nel corso della stagione. Da tener conto, però, dello spazio che il calciatore troverebbe restando a Catania. Per lui tiene botta l’ipotesi del prestito secco per giocare con più continuità. Ma non è detta l’ultima parola.

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