“I treni del gol”: Catania, la difesa respinge le accuse. Pulvirenti chiude con il calcio

“I treni del gol”: Catania, la difesa respinge le accuse. Pulvirenti chiude con il calcio

CATANIA – Si è concluso il dibattimento a Roma, nell’ambito dell’inchiesta ‘I treni del gol’. La strategia difensiva del Catania, chiaramente, è quella di ammorbidire il più possibile la pena. L’avvocato Chiacchio rimarca l’importanza dell’atteggiamento collaborativo di Antonino Pulvirenti in sede processuale, a tutti i livelli di giustizia aggiungendo che non risultino prove effettive dell’avvenuta alterazione dei risultati delle partite contestate.

Il legale Lattanzi si sofferma in particolare sul fatto che Pulvirenti, vivendo uno stato di profonda agitazione a seguito delle frequenti minacce ricevute, ha ceduto alle richiesta del dirigente Daniele Delli Carri. La difesa di Pablo Cosentino, ex Amministratore Delegato, ritiene invece che per l’argentino ci siano solamente i presupposti per un’omessa denuncia. Pulvirenti, infine, ha dichiarato ai giornalisti presenti che, a prescindere dalla sentenza definitiva che verrà emessa, ha chiuso definitivamente con il mondo del calcio.

Aggiungendo che cederà la proprietà del Calcio Catania, ma i tempi potrebbero non essere brevissimi al raggiungimento dello scopo. Inoltre presenterà ricorso contro la decisione della Questura di emissione di Daspo nei suoi confronti ed ha ammesso di avere citato altri nomi utili ai fini dell’individuazione di tutti i colpevoli nella vicenda. 

Commenti