Domani sera Palermo-Empoli porrà fine al calvario rosanero

Domani sera Palermo-Empoli porrà fine al calvario rosanero

PALERMO – Domani sera finalmente avrà fine il campionato del Palermo. Ed avranno fine le tribolazioni, le delusioni e le umiliazioni che i tifosi rosanero hanno dovuto patire per l’intera durata del torneo.

Sarà per tutti quelli che hanno a cuore i colori rosanero la fine di un incubo, che si conclude con una retrocessione annunciata, prevedibile già a luglio dell’anno scorso e, secondo l’opinione di molti, programmata fin dall’estate. E fanno sorridere e indispettire le voci di un Palermo arrendevole nei confronti dell’Empoli per avere la possibilità di mettere le mani su altri 15 milioni di euro di residua quota del cosiddetto paracadute nel caso non dovesse ritornare immediatamente in Serie A. La società deve fare il possibile e l’impossibile per riconquistare la massima serie e l’entusiasmo dei tifosi: sarà questo l’unico obiettivo che il neo presidente Paul Baccaglini dovrà avere nel mirino. Non ci possono essere alternative se si vuole che il calcio a Palermo sopravviva dopo la indecorosa gestione della società negli ultimi anni da parte della proprietà uscente.

Né avrebbe senso investire capitali in un club calcistico che galleggi nella serie cadetta. Dopo il benestare definitivo all’operazione finanziaria che trasferirà l’intero pacchetto azionario al gruppo cui fa capo Baccaglini, il sospirato “closing” dovrebbe attuarsi nell’arco di pochi giorni e finalmente potranno avere inizio le manovre per la rinascita. Nell’ottica del rinnovamento senza nessun collegamento con il passato, come sbandierato dal neo presidente, ci saranno da individuare il nuovo direttore sportivo ed il nuovo allenatore. Per il ruolo di direttore sportivo i nomi in circolazione sui giornali sono quelli di Stefano Capozucca, ex Cagliari, e di Enzo De Vito, ex Avellino, mentre per l’allenatore in pole position sembra esserci sempre Edy Reja, che potrebbe affiancare Diego Bortoluzzi che non ha demeritato.

Poi dovrà effettuarsi lo smantellamento dell’attuale rosa giocatori e ricostituirne una adatta per i campi della Serie B. Tra i giocatori in scadenza di contratto, quelli che non accettano la serie cadetta e quelli che non meritano la riconferma, si può fare un lungo elenco. La nuova dirigenza avrà parecchio lavoro da fare e tante decisioni da prendere.

Diego Bortoluzzi, intanto, dovrà affrontare l’ultima fatica e sicuramente, non volendo contribuire ad alimentare nessuna polemica, chiederà ai suoi il massimo impegno. Con il modulo 3-5-2, il tecnico rosa dovrebbe mandare in campo Fulignati; Cionek, Goldaniga, Andelkovic; Rispoli, Bruno Henrique, Jajalo, Chochev, Aleesami; Diamanti, Nestorovski.

Martusciello, per il quale la partita assume ben altro significato, dovrebbe schierare il suo Empoli con il modulo 4-3-1-2, la seguente formazione: Pelagotti; Laurini, Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic, Diousse, Croce; Zajc; Thiam, Pucciarelli. Il tecnico ischitano vorrà fare risultato per parare la eventuale sorpresa che dovesse arrivare dal Crotone, che in casa affronterà la Lazio.

Arbitro sarà il sig. Nicola Rizzoli, a testimonianza dell’attenzione che viene dedicata all’incontro.

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