Catania, il valzer delle punte non è soddisfacente. Calil resta? Intanto, Marchese…

Catania, il valzer delle punte non è soddisfacente. Calil resta? Intanto, Marchese…

CATANIA – Dovremmo esserci: il Catania e Giovanni Marchese sono vicinissimi, servirà l’ultimo incontro per definire i dettagli e annunciare l’ufficialità.

Le novità sulla trattativa sarebbero dovute arrivare nella serata di ieri ma non si è ancora mosso nulla. Da tempo ormai Marchese si allena con la squadra e Lo Monaco avrebbe già definito il primo acquisto di questa sessione invernale, ricordando che i 300 mila euro dell’operazione Petkovic al Bologna faranno comodissimo e serviranno senza dubbio a poter acquistare l’attaccante che il Catania vuole. Tornando all’ex Genoa, la presentazione è attesa per sabato mentre l’ufficialità è attesa, ovviamente, tra oggi e domani. Ieri si è giocata una partitella infrasettimanale, a Torre del Grifo, dove Marchese ha ricoperto il ruolo di difensore centrale in un 3-4-3 con Djordjevic esterno alto. Questo, quindi, starebbe a significare che l’arrivo del terzino sinistro potrebbe anche non escludere il serbo dall’undici titolare. Il calciatore è in bilico tra il peso delle offerte di club di B, arrivate principalmente dall’Avellino, ed un biennale al Catania. Marchese preferirebbe la seconda opzione, visto che in B firmerebbe un annuale, ma il suo entourage valuta altre offerte per la migliore sistemazione del suo assistito, anche se la trattativa è ormai destinata alla definitiva chiusura.

In questa partitella, conclusa con 9 reti, è saltato all’occhio di Rigoli Caetano Calil, autore di una tripletta. Lui andrà via, serve questo al Catania per fare cassa ma le cose sembrano essersi complicate. Infatti il suo agente, Andrea Manfredonia, ha detto che il Mantova non forniva le garanzie economiche e tecniche che cerca il calciatore. Parallelamente, il ds mantovano Pelliccioni, ha definito la trattativa per Calil come un capitolo chiuso, poiché il brasiliano non ha manifestato la volontà di approdare a Mantova. L’operazione non verrà chiusa fino a quando Calil non abbasserà le sue pretese economiche, “che in questo momento il Mantova non si può permettere. Uno stipendio del genere possono permetterselo poche società di Lega Pro”. (Sia l’agente del calciatore che il ds del Mantova sono stati intervistati da NewsCatania). Le pretendenti iniziano ad essere sempre meno per Caetano, che vede il Parma alla finestra e basta. Troppe squadre accostate a lui, nessun sì. Il Mantova, finora, sembra esser stata l’unica squadra ad aver cercato davvero l’attaccante rossazzurro ma Calil ha rifiutato e preferisce restare a Catania. Si attendono ulteriori sviluppi, se ci saranno.

Si valutano alcune riserve che non hanno convinto in questa prima parte di stagione: Gladestony da Silva, Valerio Nava e Andrea De Rossi. Probabilmente non ci sarà la cessione per gli ultimi due, mentre per il primo resta sempre l’ipotesi Messina. Difficile trovare per loro dei club disposti ad accoglierli.

Per il mercato attaccanti, invece, nulla da fare finora per Diogo Tavares, nel mirino anche dell’Akragas, rispunta Saraniti. Ieri invece il nome nuovo era quello di Davis Curiale del Trapani: il calciatore è stato messo fuori rosa in estate ma ultimamente è rientrato nella squadra a disposizione di Calori.

Tra voci di mercato e allenamenti, lo spogliatoio rossazzurro è particolarmente unito e anzi non pensa a queste possibili trattative ma si godono la preparazione e qualche serata insieme: l’ultima proprio ieri, quando Paolucci ha pubblicato una foto su Instagram in compagnia di Mazzarani, Bergamelli, Di Cecco, Nava, Calil e Russotto per una giocata a poker.

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A fine gennaio saranno ancora tutti nella stessa squadra?

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