Catania sempre più giù, Calaiò evita il tracollo

Catania sempre più giù, Calaiò evita il tracollo

CATANIA – Tre punti per il Catania? Non è andata come si poteva sperare alla vigilia. Anzi, i rossoazzurri hanno persino rischiato la sconfitta contro lo Spezia al Massimino. Molto equilibrato il primo tempo, con il Catania leggermente più pericoloso dello Spezia negli ultimi metri, ma ospiti che tengono bene il campo mostrandosi solidi e compatti. Etnei e spezzini duellano soprattutto a centrocampo. Il Catania dà l’impressione di credere di più nella vittoria, ma si registra poco movimento senza palla nel 3-4-1-2 di Marcolin. Del Prete fa la sua parte in chiave difensiva, ma dovrebbe spingere con una frequenza maggiore servendo meglio le punte. In prevalenza i cross arrivano dal settore di competenza di Mazzotta. Guarda caso da quelle parti scaturiscono le migliori azioni da gol per i rossoazzurri.

La prima conclusione del Catania nello specchio della porta si concretizza solo al minuto 23. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il colpo di testa di Schiavi si presenta debole e centrale. Al 29’, invece, Calaiò serve deliziosamente Mazzotta in area, il tiro a botta sicura viene respinto alla grande da Chichizola. Il Catania insiste con una bordata di Rinaudo da fuori. Tiro indirizzato all’incrocio dei pali, ma solo nelle intenzioni. Palla che termina fuori, non di molto. Negli istanti conclusivi del primo tempo, tiro dalla lunetta e sinistro insidiosissimo di Rosina, che sfiora il gol. Ci prova anche Maniero con una conclusione rasoterra respinta in corner dal portiere spezzino, poi Ceccarelli al volo non inquadra la porta.

Nella ripresa aumenta ulteriormente la spinta del Catania. Al 48’ è perfetto il cross dalla destra di Del Prete per Ceccarelli che, di testa, colpisce però il palo. Incredibile occasione da gol sprecata. Il vantaggio rossoazzurro, comunque, è nell’aria. Al minuto 52 Calaiò serve Mazzotta, il quale spinge fino in fondo sulla sinistra, poi vede e serve Maniero libero in area d’insaccare. A questo punto il Catania prova a chiudere i giochi, approfittando del momento di difficoltà degli spezzini. Al 62’ avanza il neo entrato Sciaudone, serve un pallone ben calibrato per la testa di Maniero, che colpisce ma il tiro viene respinto dal portiere spezzino. Sulla ribattuta, Rosina colpisce debolmente la palla e Chichizola para.

Poco dopo, praticamente Escalante sbaglia un “rigore in movimento”, con il pallone servito da Mazzotta che chiedeva solo di essere spinto in rete. Lo Spezia però non molla la presa, si rifà vivo con coraggio nella metà campo etnea sperando di pervenire al pareggio. La generosità ospite viene premiata con la rete dell’1-1. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 72’ Datkovic lasciato solissimo dalla retroguardia catanese di testa insacca, anticipando anche Gillet. Crolla a questo punto il Catania, che fatica a reagire. Lo Spezia preme sull’acceleratore, vuole vincere la partita aumentando l’intensità. Ora gli avversari hanno le chiavi del centrocampo rendendosi molto pericolosi in un paio di circostanze, anche grazie agli inserimenti di Giannetti e Krvzic che hanno dato nuova linfa alla manovra offensiva.

Il Catania, però, non ci sta e tenta la reazione. Mister Marcolin si gioca anche le carte Chrapek e Rossetti per scardinare la difesa ligure. Al minuto 84 proprio il polacco sbaglia tutto a pochi passi dalla porta, mentre fa meglio il giovane attaccante qualche istante dopo, trovando il varco giusto per calciare, ma Chichizola interviene prontamente. Saltano gli schemi adesso, nel finale succede praticamente di tutto. Prima la difesa catanese va in confusione totale e Migliore approfitta della situazione depositando la palla in fondo al sacco; poi, al 90’, Calaiò di testa mette dentro su cross dalla sinistra fissando il risultato sul definitivo 2-2. Un risultato che, obiettivamente, non può essere visto con soddisfazione in casa Catania. Troppi errori sia in zona gol che in fase difensiva. I fischi del pubblico testimoniano chiaramente il malcontento della gente. Punto utile, invece, per lo Spezia in chiave playoff.

CATANIA-SPEZIA, TABELLINO PARTITA

MARCATORI: 52’ Maniero, 71’ Datkovic, 88’ Migliore, 90’ Calaiò

CATANIA (3-4-1-2):  1 Gillet; 5 Schiavi, 45 Ceccarelli, 24 Capuano; 18 Del Prete (59’ Sciaudone), 21 Rinaudo, 8 Escalante (75’ Chrapek), 43 Mazzotta; 10 Rosina; 9 Calaiò, 7 Maniero (86’ Rossetti). A disposizione: 22 Terracciano, 15 Sauro, 28 Parisi, 20 Chrapek, 44 Sciaudone, 39 Odjer, 25 Piermateri, 14 Barisic, 34 Rossetti. Allenatore: Marcolin.

SPEZIA (3-5-2): 1 Chichizola; 20 Datkovic, 31 Piccolo, 5 Bianchetti; 2 Madonna (64’ Krvzic), 30 Brezovec (64’ Giannetti), 8 Juande, 29 Bakic 17 Migliore; 18 Situm, 10 Catellani. A disposizione: 22 Nocchi, 26 Valentini, 25 Milos, 4 Acampora, 27 Canadjija, 11 Luna, 32 Kvrzic, 14 Cisotti, 9 Giannetti. Allenatore: Bjelica.

ArbitroGianluca Manganiello di Pinerolo

Ammoniti: Brezovec, Escalante, Del Prete, Piccolo, Juande, Calaiò

Corner: 8 – 5

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