Il Catania riparte da Pancaro, Baiocco e Pitino

Il Catania riparte da Pancaro, Baiocco e Pitino

CATANIA – Investito da un uragano denominato ’I treni del gol’, affranto dal dolore scaturito da due annate disastrose, il Catania trova la forza per ripartire. Momento delicatissimo nella storia del calcio rossoazzurro, con la società ufficialmente in vendita ed un futuro appeso al filo della giustizia sportiva. Eppure qualcosa comincia a muoversi. Da lunedì a mercoledì i calciatori sosterranno visite mediche e test atletici necessari in funzione dell’inizio del ritiro precampionato fissato per giovedì 30 luglio a Torre del Grifo Village.

In molti sono già andati via, altri faranno le valigie in un successivo momento ma Giuseppe Pancaro, neo tecnico del Catania, ha le idee abbastanza chiare. Dall’ex calciatore di Lazio e Milan intende ripartire il club dell’Elefante, certo che il suo entusiasmo possa avviare un meccanismo vincente dopo le positive indicazioni emerse dalle esperienze vissute a Modena (in qualità di vice allenatore) e Castellammare di Stabia (allenatore in Prima). Nel frattempo si pensa al mercato. In questo senso Giuseppe Bonanno lavora alacremente in uscita, abbassando in modo drastico il monte ingaggi come inevitabile conseguenza.

Merita di essere menzionato anche il ritorno di Marcello Pitino, che nella stagione 2013/2014 fece parte dello staff del Catania come Responsabile del Settore Giovanile e, adesso, lavorerà in sinergia con Bonanno in sede di calciomercato (prevalentemente in entrata). Conosce molto bene la Lega Pro, categoria da cui con ogni probabilità ripartirà il Catania. La sua esperienza tornerà certamente utile.

Impossibile non sottolineare, infine, l’ingaggio ormai imminente di Davide Baiocco. L’ex centrocampista rossoazzurro torna ai piedi dell’Etna dopo la prolifica esperienza all’Akragas e dovrebbe farlo da calciatore nonostante i suoi 40 anni di età. Sarà un prezioso punto di riferimento all’interno del nuovo Catania. L’Elefante comincia a respirare aria nuova, con orgoglio ed umiltà riprende il suo cammino tra mille difficoltà e la fierezza di chi, dal 1946, coraggiosamente non teme ostacoli.

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