Il Catania muove i primi passi per risollevarsi

Il Catania muove i primi passi per risollevarsi

CATANIA – Nell’attesa che arrivino i deferimenti nell’ambito dell’inchiesta ‘I treni del gol’ che ha gettato ombre sulla società rossoazzurra, la stessa non intende starsene con le mani in mano. Contatti avviati con imprenditori potenzialmente interessati all’acquisto del club e idee chiare sulla guida tecnica in vista della prossima stagione. Al di là delle sentenze che emetterà la giustizia sportiva, il Catania ha mosso il primo significativo passo puntando sul profilo di Giuseppe Pancaro per la panchina.

Un allenatore che ha guidato la Juve Stabia in Lega Pro nella scorsa stagione e, prima ancora, si era messo in luce in qualità di vice di Dario Marcolin a Modena. Importanti i trascorsi di Pancaro da calciatore, acquisendo esperienza in grandi realtà sportive come Lazio e Milan ma anche indossando la maglia della Nazionale italiana. A Catania porterà con sé una massiccia dose d’entusiasmo per rilanciarsi e rilanciare la squadra dell’Elefante. Pancaro non rappresenta l’unica novità in casa etnea.

La prossima settimana potrebbe essere importante anche nell’ottica di ufficializzare l’inizio del ritiro precampionato, concludere ulteriori trattative in uscita (Belmonte e Del Prete in primis verso Perugia) e valutare a 360 gradi il futuro di Davide Baiocco. Non è un mistero che l’ex centrocampista del Catania sarebbe felice di fare ritorno ai piedi dell’Etna. Ha lasciato un ricordo indelebile alla piazza a cui è rimasto legatissimo, già quando si trattava l’ingaggio di Pasquale Marino con il Vicenza si era presentata l’occasione di tornare.

I contatti con il Catania sono ancora vivi. Resta da chiarire se tornerebbe sotto il vulcano da calciatore o nelle vesti di dirigente. Previsti anche nuovi colloqui per il futuro societario del club, valutando le eventuali modalità d’acquisto del Catania che, ad oggi, appartiene al gruppo di Pulvirenti nonostante le dimissioni di quest’ultimo da Presidente. Società impegnata su più fronti per guarire l’Elefante ferito.  

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