Catania, cresce l’attesa per la sentenza. Intanto la società è tutt’altro che statica

Catania, cresce l’attesa per la sentenza. Intanto la società è tutt’altro che statica

CATANIA – Domani mattina, 20 agosto, il Catania potrebbe finalmente conoscere la sentenza di primo grado. Il Tribunale Federale si esprimerà, decidendo se accettare o rivedere le scelte del Procuratore Figc Stefano Palazzi. La società dell’Elefante rischia un incremento dei cinque punti di penalizzazione richiesti da Palazzi più una multa salata. Se così fosse, scatterebbe immediatamente il ricorso. Nel frattempo il Calcio Catania non è immobile e lavora per riorganizzarsi.

In aggiunta a Giuseppe Bonanno, Marcello Pitino e Carmelo Milazzo, nel CdA rossoazzurro figura anche un nuovo Direttore Sportivo. Trattasi di Fabrizio Ferrigno, proveniente dal Messina. Inoltre il club è attivo sul mercato in entrata e, una volta perfezionato il tesseramento del centrocampista Luca Lulli, presto ufficializzerà l’ingaggio di un altro mediano: Giuseppe Russo, catanese doc che nella passata stagione ha indossato la casacca della Ternana e sogna da tempo il trasferimento ai piedi dell’Etna.

Il ragazzo classe 1983 si è già aggregato alla comitiva rossoazzurra. Si registra, infine, qualche novità in merito ad un possibile passaggio di proprietà. L’ormai ex Presidente Antonino Pulvirenti ha deciso di mettere in vendita il Calcio Catania. In tal senso un gruppo imprenditoriale sudamericano avrebbe manifestato interesse e, nei prossimi giorni, potrebbe recapitare un’offerta allo studio legale incaricato da Pulvirenti di trattare la cessione. Non c’è aria di svendita ma di vendere il club alle giuste condizioni. Il Catania è vivo. 

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