Il catanese Bonsignore oro mondiale master di spada a Limoges

Il catanese Bonsignore oro mondiale master di spada a Limoges

CATANIA – A Limoges in Francia la squadra italiana master di spada maschile ha conquistato l’oro mondiale. Il sestetto azzurro composto dal neo campione del mondo, Luca Magni, affiancato da Riccardo Bonsignore, Adolfo Fantoni, Giuliano Pianca, Alberto Beonio Brocchieri ed Ermes Cassago è campione del mondo di spada maschile a squadre.

Riccardo Bonsignore, nato a Catania, 50 anni, vive a Padova, avvocato, anche se la scherma è stata il suo primo amore – a sei anni era già in pedana, guidato dal celebre maestro Pasquale Timmonieri del Cus Catania – nel salto in alto ha segnato un’epoca. Riccardo proviene da una famiglia di sportivi di lusso, il padre Stefano Bonsignore, atleta del Cus Catania, classe 1932, campione italiano nel triplo a Firenze nel 1954 con 14,36 – il secondo titolo italiano agli Assoluti per un catanese, dopo quello d Baldassare Porto nei 400 (Torino, 1950) – salito poi a 14,58 e 6,82 nel lungo.

La storia dei salti in estensione a Catania inizia proprio con questo grande atleta, in maglia azzurra nel suo anno d’oro. La madre di Riccardo, Tania Giglio (del 1934), negli anni Cinquanta allenatrice di ginnastica ritmica e giavellottista, 33,43 nel 1954, la sorella, Rossella, pure ginnasta. Riccardo (Cus Catania), della scuola di Enzo Abatelli, nel 1981 2,04 da allievo e bronzo ai campionati italiani allievi nel salto in alto a Bologna (1,98). Capace di superare l’asticella a 2,08 al Campo Scuola di via Grasso Finocchiaro a Catania il 18 settembre 1985. Risultato raggiunto appena ventenne e primato che resiste da 30 anni come il tetto catanese, seguito da altri sette duemetristi. Versatile pure negli altri salti: 7,07 nel lungo (1987) e 14,74 nel triplo (1990).

Michelangelo Granata

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