Volontari pronti ad accogliere 250 bambini per la Festa multietnica dell’Epifania

Volontari pronti ad accogliere 250 bambini per la Festa multietnica dell’Epifania

PALERMO – Mancano poche ore all’Epifania che , come la tradizione vuole, vedrà i più piccini come protagonisti indiscussi tra doni e divertimento. 

Il 2015 è stato un anno particolarmente caratterizzato dai continui flussi migratori provenienti da diverse zone dell’Africa, definiti anche “viaggi della speranza”, durante i quali diversi bambini hanno perso la vita e tanti altri sono rimasti soli senza i genitori. 

Sulla base di queste motivazioni diverse associazioni palermitane hanno deciso di organizzare anche quest’anno la Festa multietnica dell’Epifania. L’evento si svolgerà a Casteldaccia ed è stato realizzato grazie alle associazioni Gruppo di preghiera Maria Immacolata che ospita 250 bambini, il Centro Padre Nostro che ne ospita 40, l’Associazione Kala onlus di Madre Teresa che ne ospita 25, il Centro internazionale delle culture Ubuntu che ne ospita 20 e grazie anche al supporto della volontaria Agata Di Maio che si occupa di 25 bambini residenti nel quartiere Brancaccio. 

I bambini domani verranno condotti alla Cittadella dell’Immacolata di Strada Degale Cavallaro, grazie anche al supporto di alcuni pullman messi a disposizione dalla Guardia di Finanza di Palermo, e saranno accolti dal fondatore e missionario laico Pino Lo Giudice e dal presidente Salvatore Garofalo. 

Durante la giornata i bambini saranno intrattenuti e potranno assistere allo spettacolo di Mago Franciccio e Marzia con favole, magia comica e burattini. 

Momento cruciale della Festa multietnica del’Epifania sarà intervento di monsignore Raffaele Mangano, vicario episcopale del V Vicariato di Palermo, dopodiché la giornata si concluderà con una grande merenda e la consegna dei pacchi dono, tra cui giocattoli e alimentari. 

Per quanto riguarda l’ordine e la sicurezza anche quest’anno è stata totalmente affidata ai volontari dell‘associazione di protezione civile “Le Ali” di Palermo.

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