Cappellani e Torrisi: “Vi raccontiamo la nostra Cavalleria Rusticana”

Cappellani e Torrisi: “Vi raccontiamo la nostra Cavalleria Rusticana”

CATANIA – Cavalleria Rusticana è, probabilmente, l’opera lirica più conosciuta in Italia e all’estero. Grandi nomi e piccole compagnie si sono cimentati nel dare vita al dramma di passione e gelosia di Compare Alfio e Compare Turiddu. Dopo il successo della scorsa estate al Teatro Greco di Taormina Bruno Torrisi autore della regia riporta l’opera di Pietro Mascagni, tratta da una novella del nostro Giovanni Verga, sul palco del Metropolitan per una produzione Taormina Opera Stars. Nel ruolo di Santuzza il soprano Marianna Cappellani.

Incontriamo Bruno Torrisi e Marianna Cappellani compagni di lavoro e di vita, durante un momento di pausa, poco prima di riprendere le prove in teatro per il debutto di giovedì 30 marzo, ore 21.00.

Dopo il successo della scorsa estate ritornate ad indossare le vesti e le emozioni di Cavalleria Rusticana. Come vi state preparando?

“La scorsa estate abbiamo replicato ottenendo sold out per tutti e due gli appuntamenti in cartellone – racconta Marianna Cappellani –  e la seconda serata è stata diretta da Bruno Torrisi. Spinti da quel grande successo è nata la volontà di mettere Cavalleria Rusticana in scena anche al Metropolitan. I cantanti sono frutto di diverse audizioni. Siamo state riconfermate io nel ruolo di Santuzza e Sabrina Messina nel ruolo di mamma Lucia e non di Lola. Guiderà l’orchestra Taormina Opera Stars il M° Salvo Miraglia, già applaudito la scorsa estate, e ci sarà il Coro Lirico Siciliano diretto dal M° Francesco Costa insieme alle scene e ai costumi di Bottega Fantastica. Nel ruolo di Turiddu ci sarà Josè Conception, mentre Compare Alfio avrà la voce e il volto di Alessio Quaresima Escobar e la ‘Gna Lola sarà interpretata da Anna Konovalova”.

Quali sono state le scelte adottate per la realizzazione della regia?

“Cavalleria Rusticana – continua Bruno Torrisi – registicamente è un’opera semplice e per me molto familiare, poiché ho già diretto in passato una versione in prosa e da siciliano sono legato ad un caposaldo della nostra drammaturgia. Sarà una regia tradizionale, anche perché ritengo che quest’opera vada rappresentata così com’è, con la capacità di far muovere gli interpreti più da attori di prosa che da cantanti lirici”.

Marianna come definirebbe Bruno Torrisi regista?

(ride)

“Severo. Pretende il massimo dal suo gruppo di lavoro cercando di trasmettere ai cantanti lirici, poco avvezzi alla scena e attenti solo alla resa canora, le movenze e i gesti che un attore di prosa è abituato a curare nei minimi dettagli”.

La vostra Cavalleria Rusticana ha varcato i confini dell’Italia grazie alla BBC. Ci raccontate com’è andata?

“È vero, la BBC ha deciso di girare un documentario sulla Sicilia e ha ripreso parte di questa nostro spettacolo scoprendo i particolari della regia e della messa in scena. Possiamo dire che il servizio della BBC ha dato un tocco di internazionalità a questo nostro lavoro creando delle belle opportunità”.

In che senso?

“Speriamo di coinvolgere anche chi non ha mai visto l’Opera in vita sua. Il testo è molto conosciuto ed amato ed è un richiamo per riportare le scuole, i giovani e meno giovani a teatro”.

Prima di salutarci ci raccontate come si stanno svolgendo le prove?

“Non si svolgono solo sul palco – incalza sorridendo Bruno Torrisi – ma anche nel salone di casa mia  dove in questi giorni è possibile ascoltare alcuni stralci dello spettacolo. Provare è fondamentale ed ogni occasione è utile per perfezionare la rappresentazione”.

Elisa Guccione

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