Ascanio Celestini in scena al teatro “Garibaldi” di Enna

Ascanio Celestini in scena al teatro “Garibaldi” di Enna

ENNA – Ascanio Celestini torna in Sicilia con “Storie e Controstorie. fiabe per adulti che volevano essere cattivi”, che giovedì 10 Dicembre alle ore 20,30 andrà in scena al teatro “Garibaldi” di Enna per la stagione firmata da Mario Incudine e organizzata dal Comune di Enna in collaborazione con l’Università Kore.

In scena Ascanio Celestini sarà, come sempre da solo, per raccontare al suo pubblico storie condite da quei gesti semplici e quel fluire continuo e inarrestabile che è la sua cifra stilistica che lo rende unico.

In “Storie e Controstorie. Fiabe per adulti che volevano essere bambini cattivi” Celestini proporrà alcuni dei racconti pubblicati in “Io cammino in fila indiana”, altri aggiunti nella versione francese “Discours à la Nation” e altri ancora scritti ultimamente, per un repertorio in continuo mutamento dal quale Celestini pesca a piacimento per raccontare e improvvisare “un puzzle sentimentale, emotivo, politico” per dirla con le parole del critico teatrale Andrea Porcheddu.

Una musica registrata, la voce registrata di un notabile della politica o dell’economia possono interrompere il flusso delle parole, ma alla fine lo spettatore si troverà a fare uno degli esercizi più naturali dell’essere umano: immaginare, ovvero vedere le immagini evocate dalle parole altrui, ma generate nella propria testa.

“Spesso nelle barzellette – afferma Celestini – accade ciò che vediamo nelle vecchie comiche: ridiamo per l’uomo grasso che scivola sulla buccia di banana, ma se quell’uomo siamo noi, non ci troviamo niente da ridere. Allora ho pensato di recuperare alcuni racconti che ho scritto in questi anni e scriverne altri nuovi nei quali ci troviamo davanti ad un meccanismo simile a quello delle storielle.”

“Ma a differenza di esse in queste mie storie c’è qualcosa che si inceppa. Incominciamo a ridere come da ragazzini ridevamo del fantasma formaggino e poi, invece di immedesimarci in Pierino, ci troviamo spalmati sul panino”, – ha concluso il comico.

 

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