“Art to be Actor”, il 27 e 28 luglio la “Vita straordinaria di Giovanni Grasso”

“Art to be Actor”, il 27 e 28 luglio la “Vita straordinaria di Giovanni Grasso”

CATANIA – Selezionati gli otto giovani attori che prenderanno parte allo spettacolo diretto da Lucia Sardo e Marcello Cappelli. Drammaturgia Biagio Guerrera, scenografia Luca Ruzza. Prende vita lo spettacolo ispirato alla vita di Giovanni Grasso, che debutterà il 27 e il 28 luglio al Cortile Platamone di Catania. Lo spettacolo sarà portato in scena dagli otto giovani attori selezionati al termine del laboratorio teatrale diretto da Marcello Cappelli nell’ambito del Progetto “Art to be Actor – The Experience of Giovanni Grasso”: Paola Andolina, Simona Buscemi, Gioacchino Cappelli, Tommaso Mirabella, Cristiano Pluchino, Benedetta Scuto, Rosario Tedeschi, Salvatore Tornitore.

Dai primi di giugno sono tutti impegnati a lavorare alla creazione dello spettacolo “Vita straordinaria ri Don Giuanni Grasso” sottotitolo “Lu grandi atturi ca pattennu ri Catania furriau lu munnu”. Per la preparazione dello spettacolo sono stati chiamati Biagio Guerrera, che si occupa della drammaturgia e Luca Ruzza per la scenografia, mentre la regia è affidata a Lucia Sardo e Marcello Cappelli.

Si chiude così il cerchio della lunga fase di preparazione e studio che dai primi di marzo a fine maggio ha caratterizzato i laboratori formativi attivati dal progetto Art to be Actor – The Experience of Giovanni Grasso, che ha impegnato 19 giovani aspiranti attori selezionati tra circa 50 richiedenti. Da marzo a maggio si sono svolti 3 workshop che, come da progetto, hanno seguito un percorso formativo che ha camminato in parallelo con le esperienze artistiche di Giovanni Grasso: l’attore russo Gennadi Bogdanov, allievo diretto di uno degli attori di Mejrchold, ha insegnato le tecniche della Biomeccanica teatrale; Fiorenzo Napoli e la compagnia dei Fratelli Napoli hanno accolto i partecipanti nel loro laboratorio e sono riusciti a trasmettere l’arte della manovra e della recitazione del “pupo catanese”.

Ferruccio Merisi e Claudia Contin Arlecchino hanno condotto uno stage sui personaggi della Commedia Dell’Arte. Nello stesso periodo Marcello Cappelli ha portato avanti un laboratorio sul lavoro dell’attore in cui sono intervenuti il maestro Giuseppe Bonaccorsi (scherma corta siciliana), Gaspare Balsamo (l’arte del raccontare), Deborah Pizzuto (balletto siciliano). A maggio, a conclusione di questo percorso, è avvenuta l’ulteriore selezione per scegliere gli 8 attori che sono già al lavoro per la creazione dello spettacolo che debutterà nell’ambito della rassegna estiva del Cortile Platamone, a Palazzo della Cultura di Catania.

Lungo e laborioso è stato sin qui il percorso di preparazione dello spettacolo. Per la parte laboratoriale è stato realizzato nelle sale del complesso de Le Ciminiere, ottenute grazie ad un accordo con il Teatro Stabile, partner del progetto e la Città Metropolitana. La specifica preparazione dello spettacolo “Vita straordinaria ri Don Giuanni Grasso – Lu grandi atturi ca pattennu ri Catania furriau lu munnu”. avverrà invece nelle sale del Teatro Stabile nel cortile Platamone, mentre per il montaggio e le prove generali dello spettacolo – vista l’indisponibilità di spazi pubblici – la compagnia sarà ospitata da Zo Centro Culture Contemporanee, anch’esso partner del progetto.

Il progetto Art to be Actor- The experience of Giovanni Grasso è curato da Marcello Cappelli e realizzato dall’associazione culturale Mandarake. È sostenuto dall’Unione europea attraverso il Programma Erasmus+ EAC/A/14/15.

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