Andrew Fly: “arte” catanese a Città del Messico

Andrew Fly: “arte” catanese a Città del Messico

CATANIA – Andrew Fly (al secolo Flavio Garozzo), musicista catanese da anni residente in Messico, ha deciso di raccontarsi ai fans.

Il sodalizio con la musica comincia nei lontani anni ’80 quando Flavio era solo un bambino; ricorda infatti l’artista: “Mio padre , musicista, mi ha trasmesso questa energia creativa dal momento che lui è stato un produttore discografico e organizzatore di concerti dal 1985 fino ad oggi per band ed artisti emergenti. Lo studio dove ho creato la maggior parte delle mie opere é la Music Happening Records, ossia il mio vecchio studio di registrazione“.

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Andrew Fly

Il tempo passa e, nel giro di pochi anni, il musicista etneo inizia a lavorare in una vera e propria sala di registrazione: il suo impegno professionale, non poteva essere diversamente, viene supportato da studi tecnici alla SAE (scuola di audio engineering) di Milano. Professionalità e passione non tardano a dare i loro frutti e consegnano ad Andrew Fly le chiavi del successo; terminati gli studi il musicista diventa un nome noto nell’ambito dello spettacolo. Sue sono infatti alcune colonne sonore di film girati in Italia e all’estero (soprattutto Nepal, USA ed Australia).

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Andrew Fly

Ormai lanciatissimo nel mondo dello spettacolo, Flavio Garozzo collabora anche con artisti quali Anup Poudel, Liam Rooke, Dimi Nakov, Jenna Costantino, Giacomo Maimone e Fabrizio Famà. Nel 2001 poi la svolta: abbandonata a malincuore la città etnea, Andrew Fly si trasferisce definitivamente a Milano dove ha occasione di collaborare con alcuni importanti artisti italiani ed esteri: da Elisa ai Chemical Brothers, da Lacuna Coil a The Ark, da Paul D’Anno ai System of a Down o ancora agli Immortal Melody, Orion Riders, a Clan di Ximox, In Strict Confidence, Gong e Rammstein. Del resto Catania in quel momento non offriva molte opportunità di carriera: “Ho lasciato i miei genitori, dei meravigliosi amici che mi hanno sempre sostenuto ed uno studio di registrazione ormai vuoto. Adesso tornerei con la mia famiglia per rivedere i miei amici e gustare la meravigliosa gastronomia siciliana, magari troverei il modo di restare se dovessi riscontrare delle buone offerte di lavoro anche se l’Inghilterra rimane sempre una meta abbastanza ambita da parte mia“. 

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Andrew Fly

Dopo un lungo periodo di permanenza nel capoluogo lombardo però Flavio Garozzo decide che è ora di cambiare aria, ancora una volta. Nel 2012 parte quindi alla volta di Città del Messicoper due motivazioni importanti; per conoscere personalmente mia moglie ed anche per cambiare la qualità della mia vita in termini di lavoro“.

Nonostante la lontananza dall’Italia, Andrew Fly sembra monitorare con attenzione le condizioni in cui versa lo spettacolo nel bel paese: “Il mercato musicale italiano come del resto in tutto il mondo, vive un periodo di confusione perché oggi i vari strumenti web di distribuzione ci offrono opportunità di viaggiare sui binari delle produzioni indipendenti, adesso l’ascoltatore è abituato a ‘vedere la musica’ su youtube. Il consumer diventa prosumer, cioé produttore di informazioni, per questo é difficile trovare il tempo e la voglia di selezionare i contenuti. Nonostante la lontananza mi tengo aggiornato seguendo i quotidiani on line regionali e nazionali con la speranza che in Italia possa rinascere. I talent poi con tutto il rispetto per chi pensa il contrario, li definisco come direbbero gli americani dei “mockumentari” musicali, ossia documentari con lo scopo di creare interesse su notizie totalmente inventate. Non c’é quasi nulla di vero, é quasi tutto generato a tavolino come del resto la maggior parte del mercato globale dell’informazione non tanto differente dai metodi di creazione dei contenuti dell’intrattenimento ipermediale“.

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Andrew Fly

Andrew Fly, vulcanico proprio come la sua Catania, rivela infine ai fans i suoi progetti per il futuro: “Il mio desiderio piú grande é quello di far conoscere i miei genitori a mia moglie e mio figlio. Il secondo di poter collaborare con Gabriele Muccino o James Cameron ed il terzo di poter rivedere la mia terra rifiorire culturalmente ed economicamente. Attualmente mi dedico alla musicalizzazione di cortometraggi ed opere teatrali, tra i miei progetti futuri rientra quello di dare spazio ad un sito web di servizi Voice Overs che si chiama REWOICE.COM in collaborazione con l’attore britannico Liam Rooke. Con quest’ultimo amico parliamo da tempo di creare una piccola società a Sheffield multiservizi che opererebbe nel campo dell’entertainment a trecentosessanta gradi“.

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Andrew Fly

Progetti magari ambiziosi, ma perfettamente realizzabili per chi come Andrew Fly ha dalla sua una buona dose di talento.

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