Il Principe Umberto protagonista al “Young 7”

Il Principe Umberto protagonista al “Young 7”

CATANIA – Si è conclusa, nei giorni scorsi a Catania, l’iniziativa del YOUNG 7 lanciata dal MIUR proprio a ridosso del vertice che ha riunito i leader dei sette paesi più sviluppati del mondo. Taormina per il G 7, Catania, sorella minore non meno affascinante, per il YOUNG 7, ha fatto da sfondo con Palazzo della Cultura, Teatro Sangiorgi e Piazza Teatro Massimo tra la musica dell’orchestra jazz dell’istituto musicale Vincenzo Bellini e l’arte di “Una notte al museo” al Castello Ursino.

YOUNG 7 è una simulazione delle sedute del G 7 organizzata per le scuole italiane dal MIUR con il patrocinio del Comune di Catania. Circa trenta le scuole italiane che hanno partecipato all’iniziativa con i loro migliori studenti. Carla Asero (3B/L), Enrico Caruso (4E/S), Rebecca L’Abbate (4D/S), Carmelo Roggio (4G/S), i fantastici quattro che hanno rappresentato il Principe Umberto al tavolo del YOUNG 7.

Gli studenti delle scuole partecipanti, con il ruolo di delegati dei sette paesi, sono stati divisi in commissioni, (commissione 6 “Food security and Nutrition” e commissione 7 “Future of Work and Welfare system” affidate ai giovani del Liceo Principe Umberto), e tra dibattiti, bozze di raccomandazioni e discorsi hanno prodotto un documento che contiene le linee guida che i Paesi del G 7 promettono di tenere in considerazione, in itinere, rispetto ai temi in agenda.

Sono esperienze che rimarranno per sempre e che ci porteremo ovunque – dice l’alunno Roggio – è stata un’occasione preziosa per confrontarci con i ragazzi di altre regioni d’Italia, per uscire dai nostri confini, per assaporare la bellezza della diversità di pensiero, in un viaggio verso l’internazionalità che può partire anche dalla nostra terra, la nostra Catania”.

Particolarmente apprezzato il lavoro delle docenti Maria Teresa Maglia, tutor del progetto per il liceo Principe Umberto, e Milena Tomasello, già esperta nel campo delle iniziative di formazione diplomatica.

Presenti alla cerimonia di apertura la ministra Fedeli e la dirigente del liceo Principe Umberto di Catania, Maria Raciti, che ha, così, commentato: “Il nostro liceo ha fatto propria una scelta educativa che, ispirandosi a valori condivisi di rispetto e integrazione, intende sostenere gli studenti nel loro percorso di crescita e ormai da parecchi anni, abbiamo aderito ad iniziative di tale spessore culturale, al fine di promuovere tra i nostri giovani la coscienza della cittadinanza globale”,

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