Le mamme “nobili” ribattono: “Non è razzismo!”

Le mamme “nobili” ribattono: “Non è razzismo!”

PALERMO – Vi ricorderete sicuramente della vicenda che ha visto come protagoniste le mamme palermitane, preoccupatissime, perché i loro pargoli, studenti della scuola Trinacria, siedono negli stessi banchi dove, parecchie ore dopo, si siederanno anche gli extracomunitari che partecipano alle lezioni programmate da un’organizzazione no profit che li guida nel percorso per sostenere un esame ed ottenere la “licenza media”.

Avevamo già specificato che si tratta di extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e che, nonostante già dovrebbe essere di conforto per le madri che a frequentare le lezioni siano persone che sono in regola, le lezioni per gli stranieri iniziano diverse ore dopo la fine di quelle dei bambini, quindi i pargoli non entrerebbero comunque in contatto con i “pericolosi” extracomunitari.

Le madri respingono le accuse di razzismo, asserendo che si tratta solo di una questione legata alla pulizia dei locali.

I bagni utilizzati dagli stranieri, però, sono quelli dei docenti, per problemi, ovviamente di spazio, ergo l’unica richiesta delle mamme potrebbe essere quella di far pulire a fondo le aule, i bagni e le sedie dopo le lezioni offerte agli extracomunitari.

L’igiene è curata dalla scuola in ogni caso, quindi, come mai le madri si accaniscono, ancora, contro il dirigente Scolastico Angela Mineo?

Quest’ultima ha dichiarato che non accetterà nessuna petizione per cacciare gli extracomunitari, inoltre ha asserito che le mamme preoccupate potranno portare la petizione suddetta alla polizia, se lo ritengono opportuno.

Com’è possibile che nel 2014 ci siano ancora problemi di integrazione? Le madri non dovrebbero preoccuparsi dell’Ebola quando passano le vacanze in località esotiche, invece che temere di poterla far contrarre ai figli facendoli stare a contatto con ambienti frequentati dagli stranieri?

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