Catania: al via “Porte aperte all’Università” la rassegna di eventi culturali

Catania: al via “Porte aperte all’Università” la rassegna di eventi culturali

CATANIA – Amanti dell’arte, della musica e della cultura in tutte le sue forme aguzzate bene la vista perché da domani parte l’iniziativa culturale: “Porte aperte all’Università”.

Teatro, cinema, mostre, workshop sono solo alcuni degli eventi che animeranno l’Università etnea da domani fino al 12 luglio. In occasione dell’avvio delle immatricolazioni ai corsi di studio dell’anno accademico 2015/2016, infatti, per un mese i locali storici dell’ateneo catanese si apriranno agli studenti, ai futuri studenti e alle loro famiglie. 

Si inizia domani con il “Go4. Get on board, get on air” organizzato da Radio Lab insieme con Radio Zammù. Un appuntamento che vedrà interagire giornalisti e speaker di fama nazionale e che si concluderà con una serata musicale al centro Zo con Emidio Clementi del Massimo Volume per presentare l’album “Notturno americano”.

Questa rassegna di eventi culturali vanta la partnership con alcune delle maggiori istituzioni e associazioni culturali e artistiche cittadine: il teatro Massimo Bellini, lo Zanne Festival, l’associazione musicale Etnea, il Catania Jazz, Ingresso Libero, Catania Lab, il CineStudio, la marionettistica Fratelli Napoli, il festival del cinema di frontiera, IPLab Catania, il Marranzano World Fest, teatri Riflessi e Officine Culturali.

Con grande agilità si spazierà dai cinque concerti di musica classica ai quattro di musica rock che faranno da anteprima a Zanne Festival a quelli jazz durante la festa conclusiva dell’evento.

Importante spazio verrà dato alle visite guidate grazie alle attività previste da Officine Culturali cosi come al cinema e al teatro.

Il calendario è così ricco che svelarlo tutto risulta davvero difficile e poi perché privarvi del piacere di scoprire nell’arco del mese quali sorprese ha riservato per voi la nostra Università?

Insomma mostre, incontri, spettacoli e concerti il cui valore si traduce in un unico messaggio: studiare all’Università di Catania è utile e anche “bello“.

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