Al via domani il 28° congresso nazionale della Società Italiana di Chirurgia Geriatrica

Al via domani il 28° congresso nazionale della Società Italiana di Chirurgia Geriatrica

CATANIA – L’età media è in costante aumento, così come la popolazione anziana.

Diventa quindi fondamentale, per la medicina, affrontare i disagi della terza età, in modo da permettere una vita migliore a chi è in avanti con gli anni. Si parlerà di questo e di molto altro al 28° Congresso nazionale della Società italiana di chirurgia geriatrica, che si svolgerà a Catania dal titolo “La Chirurgia dell’anziano: No limits Surgery?”

“Ho il piacere di presentare il 28° Congresso nazionale” ha detto Francesco Basile riconfermato da pochi giorni alla guida della Scuola “Facoltà di Medicina” dell’ateneo catanese e impegnato in prima persona come presidente del Congresso e della Società italiana di chirurgia geriatrica.

Diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari e respiratorie:numerose le patologie che affliggono gli anziani, la cui età è sempre più alta.

“Molto importante – ha continuato Basile – è l’assistenza pre e post operatoria, infatti il convegno vuole essere un punto di incontro anche con la gente comune, abbiamo anche invitato i rappresentanti di Federanziani e i comitati consultivi del Tribunale del malato per parlare soprattutto della tematica del trattamento dei pazienti anziani e trovare un punto di accordo affinchè i malati siano trattati al meglio con cure e assistenza ottimali”.

Inoltre una tavola rotonda importante attraverso cui si dibatterà, sarà quella sul rischio dell’intervento sull’anziano, dove si cercherà di capire come poter proteggere il paziente in un momento così importante della propria vita”.

Il Convegno avrà la durata di un giorno e mezzo:si svolgerà da domani venerdì 6 novembre a sabato 7 novembre allo Sheraton Hotel di Acicastello.Saranno presenti circa 200 relatori con cultori della materia, ospiti stranieri e chirurghi provenienti da varie prestigiose sedi ospedaliere universitarie italiane.

Molti saranno i siciliani, a testimoniare quanto la Sicilia si sia impegnata nello sviluppo delle tematiche chirurgiche.

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