Empatia, quando i neuroni si specchiano…

Empatia, quando i neuroni si specchiano…

Sguardi che si incrociano, vibrazioni, emozioni perfettamente sintonizzate, stesso equilibrio, stesso squilibrio. È la chimica degli incontri, dei rapporti interpersonali, è l’empatia: tra le parole di cui più si è cercato il significato su Google nel 2011.

Dal greco empatéia, la parola è composta da en (dentro) e phatos (sofferenza o sentimento). Il termine veniva usato per indicare il rapporto emozionale di partecipazione che legava l’aedo col suo pubblico; oggi l’empatia non solo è la componente principale di una relazione, ma è soprattutto uno strumento prezioso in qualunque ambiente, sia nella sfera personale sia in quella sociale. Chi possiede questo dono, innato o acquisito nel tempo lavorando su sè stesso, è molto fortunato perchè è capace di identificarsi con lo stato d’animo di un altro individuo, senza necessariamente fare ricorso alla comunicazione verbale; è fortunato perchè la sua comunicazione sarà sempre chiara ed efficace.

È la chimica? È la pancia? È il cervello! Sono neuroni che si specchiano. Quando incontriamo una persona dolce, dai modi gentili, sorridente e disponibile i nostri neuroni si specchiano.

I miei riconoscono nei suoi la mia dolcezza, la mia gentilezza, la mia disponibilità, il mio sorriso. Se invece mi confronto con una persona chiusa, sfidante e ostile immediatamente sento la mia chiusura, il mio senso di sfida verso l’altro, la mia ostilità. Qualunque siano le emozioni che percepisco nell’altro è sempre il mio sentire che si attiva.

Immensamente affascinante la scoperta dei neuroni a specchio dello scienziato italiano Giacomo Rizzolatti. Semplicemente meravigliosa la capacità che ha il nostro cervello di attivare gli stessi neuroni che in un determinato momento sono attivi in chi ci sta di fronte. Le manifestazioni emozionali che osserviamo nell’altro attivano il medesimo substrato neuronale collegato alla percezione in prima persona dello stesso tipo di emozione. Tutto ciò significa che esiste un meccanismo naturale e biologico che ci mette in relazione con gli altri… il nostro cervello sceglie, a prima vista, i neuroni in cui specchiarsi.

Giusi Lo Bianco

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