Catania, istituiti quattro nuovi geositi nella provincia etnea e in quella iblea

Catania, istituiti quattro nuovi geositi nella provincia etnea e in quella iblea

CATANIA – Quattro “nuovi” splendidi angoli di terra sicula da questo mese saranno considerati aree naturali protette.

Un decreto emesso dall’assessorato regionale “Territorio e Ambiente”, per “motivi geologici” ha infatti istituito quattro nuovi geositi, uno nella provincia di Catania e tre nella provincia di Siracusa, che saranno affidati al Cutgana, il centro di ricerca dell’Università di Catania diretto da Giovanni Signorello, che si occupa della gestione delle riserve naturali siciliane.

Per quanto riguarda la provincia di Catania, il geosito eletto ad area protetta per il particolare interesse vulcanologo, è quello del “Complesso delle Grotte da scorrimento lavico Immacolatelle-Micio Conti” di San Gregorio, un’area facente parte della riserva naturale del “Complesso Immacolatelle e Micio Conti”.

Un complesso di grotte laviche che si estende per 25 ettari, in un tipico paesaggio agrario caratterizzato dalla presenza di un sistema diffuso di casudde, saje e muri a secco. 

Nella provincia di Siracusa, come detto, sono ben tre i geositi istituiti per il particolare interesse speleologo di grado regionale: il primo è la “Grotta Palombara” di Melilli nella riserva naturale integrale “Grotta Palombara”. Una splendida struttura naturale che si sviluppa per quasi 800 metri, rappresentando la seconda cavità della Sicilia sud – orientale per lunghezza. Secondo gli esperti questa cavità dovrebbe essersi sviluppata durante il Pleistocene inferiore e medio, in occasione delle due maggiori ingressioni marine avvenute in quel periodo. 

La seconda area, invece, è il “Complesso speleologico Villasmundo-S. Alfio-Grotta di Villasmundo” di Melilli, che fa parte della riserva naturale integrale “Complesso speleologico Villasmundo-S.Alfio”. Questo si contraddistingue in quanto unico esempio di carsismo ancora attivo nell’area iblea, interessato dallo scorrimento di acque meteoriche sotterranee. Un sistema di grotte che si aprono a poca distanza lungo la parete della destra orografica del Torrente Cugno di Rio. 

L’ultimo geosito comprende la “Grotta Monello” di Siracusa nella riserva naturale integrale “Grotta Monello”, stupendo esempio di cavità e di strutture carsiche, e che fu casualmente scoperta per il crollo del terreno che ne ostruiva l’apertura a pozzo.

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