La vasca dei cigni del Giardino Bellini

La vasca dei cigni del Giardino Bellini

franz_cannizzo

CATANIA – Un vero catanese non può non avere nel proprio album fotografico di famiglia una foto che non sia stata scattata, nei decenni passati, ai bordi della vasca con i cigni alla “Villa” di Catania: con il vestito in maschera o mentre tenta di imboccare i cigni con qualche pezzetto di pane oppure ancora con gli amici, allegramente, in qualche domenica d’estate.

Non tutti sanno che questa vasca, così come la troviamo oggi (senza più i cigni, purtroppo, già da un paio d’anni sostituiti da ridicoli pennuti in lega metallica!) fu realizzata nel 1932, insieme alla sostituzione del vecchio cancello d’ingresso da via Etnea e l’aggiunta di altre due aperture in via della Posta e in via Argentina.

Sempre in quell’anno fu realizzato, preceduto e seguito da un coro di polemiche il cavalcavia di via Sant’Euplio. La vasca con i cigni, come ci testimoniano due foto dei primi anni del 1900 (del grande fotografo Martinez) oggi nella mia collezione, era molto più piccola dell’attuale e rigogliosa di verde.

Le altre foto ci danno una testimonianza fotografica della vasca durante gli anni ’50 e ’60 dello scorso secolo, che appare, comunque, piena di vita a differenza di oggi, oramai muta ed abbandonata.

Un’ultima nota. Nei giorni scorsi, venerdì 23 ottobre, sono stato invitato come relatore a raccontare un po’ di storia di Catania attraverso le immagini fotografiche della mia collezione. È stato un piacevolissimo e partecipato pomeriggio con la Fidapa di Gravina di Catania, titolato, appunto, “Scatti di Memoria” e che conferma il grande interesse nei confronti della nostra grande storia.

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