La Sicilia dipinta da Jean Houel nel Settecento

La Sicilia dipinta da Jean Houel nel Settecento

franz_cannizzo

CATANIA – Questa domenica voglio andare ancora più indietro nel tempo, alla fine del Settecento, per mostravi alcuni dei disegni di Jean Houel conservati nella raccolta del Gabinetto dei disegni dell’Ermitage, una delle più importanti raccolte d’Europa che include più di 40 mila capolavori di grafica di significato mondiale.

Il gabinetto di disegni di Jean Houel è costituito dall’acquisto dei guazzi e dei disegni di Houel appartenuti all’architetto Charles Clérisseau e da due successive acquisizioni di Caterina II giunte da Parigi in due lotti, una nel 1782 e l’altra nel 1783.

Jean Houel è uno dei protagonisti del Grand Tour, il viaggio settecentesco spinto dall’appassionato desiderio di conoscere e di far conoscere i luoghi in cui nacquero antiche civiltà e dalla voglia di ritrarre i paesaggi ammirati. Houel fece il suo primo viaggio in Sicilia insieme al Cavaliere d’Havrincourt, al ritorno da questo viaggio espose numerose vedute siciliane al Salon di Parigi. La curiosità del pubblico francese e il suo innamoramento per la Sicilia lo spinsero a cercare di ottenere finanziamenti per tornare a compiere un nuovo lavoro di esplorazione e documentazione più lungo. Così, grazie all’intervento di Watelet presso il Conte d’Angivilliers, partì per la Sicilia, Lipari e Malta nel 1776, tornando dopo quattro anni, nel 1779.

Al ritorno Houel progettò l’edizione del Voyage pittoresque des iles de Sicile, de Malte et de Lipari, e per procurarsi i mezzi decise di vendere l’intera raccolta dei disegni originali. Si rivolse con tale scopo al critico Melchior Grimm che scrisse all’imperatrice Caterina II per l’acquisto delle opere. Attualmente all’Ermitage si trovano soltanto 264 disegni dei 500 originali. La collezione rappresenta un capolavoro dell’arte grafica, collezione che come dice Grimm “unisce la verità storica al fascino dell’illusione pittorica”. Sono presenti disegni e guizzi monocromati ed altri acquerellati, che rappresentano un’importante documentazione storica della Sicilia.

In particolare, l’isola di Vulcano vista dall’isola di Lipari, nell’arcipelago eoliano, il teatro greco di Taormina, l’Etna visto dai Monti Rossi, Acitrezza e i suoi Faraglioni e l’Etna visto dal piano porta di Aci (l’attuale Mcdonald in piazza Stesicoro a Catania!).

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