Vittoria, il sindaco Nicosia: “Città con cantieri, cultura e movida ma differenziata è fallimento”

Vittoria, il sindaco Nicosia: “Città con cantieri, cultura e movida ma differenziata è fallimento”

VITTORIA – È un Giuseppe Nicosia ringalluzzito dal risultato positivo per l’amministrazione ottenuto al Tar in merito alla vicenda del piano regolatore quello che si presenta in piazza del Popolo in un’assolata domenica mattina per un comizio.

Con lui gli assessori della sua nuova  giunta – tranne Arturo Di Modica – e un uditorio che sembra prepararsi alla campagna elettorale dell’anno prossimo. Infatti questo sarà l’ultimo scorcio del suo secondo mandato e nel 2016 cederà il testimone, quindi è tempo di bilanci.

Nicosia – intervistato da NewSicilia.it – evidenzia le difficoltà che hanno tutti i sindaci attualmente lamentando la trascuratezza dei governi nazionali e la “mancanza di fondi per le manutenzioni ordinarie e straordinarie” ma rivendica una certa vivacità culturale e infrastrutturale.

“Proprio ieri ci è arrivata notizia – spiega il primo cittadino – del finanziamento per un milione e mezzo di euro per un edificio storico scolastico, più 3 progetti per le scuole a bando. Abbiamo in corso il finanziamento per il depuratore di Scoglitti e per tutta la fognatura per 8 milioni di euro e combattiamo. Ma non nascondiamo le difficoltà dell’ordinario e del quotidiano”.

Sull’Imu agricola nei giorni scorsi si è aperta una spaccatura in consiglio in merito a una mozione proposta dall’opposizione. Per il sindaco si tratta di “un modo ridicolo di affrontare i problemi seri” e l’Imu non si sconfigge “con la mozioncina del consigliere Garofalo” ma serve una pressione “sui parlamentari nazionali di ogni riferimento”.

Sulla discussa vicenda della Fiera Emaia, Nicosia non fa drammi sulla mancata istituzione di una commissione consiliare di indagine per fare luce sulla gestione che, recentemente, sembra essere passata al vaglio della Guardia di Finanza.

“Il primo punto di chiarezza – afferma il primo cittadino – è non fare la commissione. Non mi pare che i consiglieri siano i portatori della chiarezza, ma ognuno è portatore di un piccolo interesse di opposizione o maggioranza. Non occorre fare inficiare da discussioni partitocratiche una discussione seria sui guasti dell’Emaia. È importante che il commissariamento che ho disposto con le relazioni che i professionisti stanno stilando, come il dottor Di Blasi, affronti la questione. Una questione legata al fallimento delle altre fiere come Palermo e Messina con milioni di sostentamenti pubblici, l’Emaia non ne ha avuti e ha tanti crediti da esigere”.

Sulla raccolta differenziata Nicosia ammette che si è trattato di un “fallimento” con gli obiettivi passati dal 25% a un 5% e una scarsa promozione pubblicitaria.

Oltre la differenziata per il sindaco un altro cruccio è rappresentato dalla difficoltà delle manutenzioni “dovute anche dalla difficoltà delle procedure per affidare le gare” e “lo stato di guerra che esiste sempre in città”.

Guerra che probabilmente – con le elezioni incombenti – sarà destinata ad incrementare il suo “volume di fuoco”. Infine il sindaco rivendica i conti in ordine lasciati a Vittoria e il non aver incrementato le tasse locali.

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