La Sicilia si spopola. E sappiamo di chi è la colpa

La Sicilia si spopola. E sappiamo di chi è la colpa

PALERMO – Per ogni emigrato che arriva nell’Isola, un siciliano va via; gli ultimi dati Istat ci dicono, infatti, che la popolazione italiana nel 2016 è scesa di 86 mila unità, ma ben 23 mila di questi sono solo siciliani che vanno all’estero a cercare lavoro. Un quadro piuttosto strambo e nello stesso tempo allarmante, vista la gravità degli scompensi che vengono a registrarsi tra la Sicilia e il resto d’Italia. A conti fatti, su una popolazione italiana che ammonta a 60 milioni e 579 mila residenti, e la Sicilia che conta poco più di cinque milioni di abitanti, si viene a registrare una discrepanza piuttosto significativa e cioè: un terzo di popolazione che manca a livello nazionale appartiene esclusivamente alla Sicilia.

Ancora un quadro siciliano abbastanza chiaro sullo scontro sociale con la realtà: niente investimenti sia pubblici che privati, niente occupazione, niente agevolazioni fiscali; insomma tutto tranquillo, tranne gli scandali politici, della Consip ad esempio, e la gente preferisce staccare la spina, mandare persino a quel paese la propria terra e cercare nuove prospettive di vita e di sviluppo altrove.

Ma non finisce qui perché la Sicilia è ancora la regione con un dei più bassi indici di natalità: proprio ieri l’altro alla fiera di Piazza Carlo Alberto, a Catania, in una bancarella, piena di biancheria per neonati e bambini, vi era esposto un cartellone con la scritta: “Ppì mancanza di picciriddi, linzola belli comu a sita, una coppia cinque euro”. Anche il commercio ambulante del settore soffre e chiaramente invita le giovani coppie a fare figli; cosa non facile, visto che nelle nuove generazioni non vi è certezza del lavoro e neanche la tranquillità economica per poter assicurare un futuro ai propri figli.

Ecco i problemi di cui dovrebbe farsi carico la politica, prima che la crisi, che affligge diversi comuni dell’Isola trasformati in centri sociali per anziani e demograficamente composti da poche migliaia di anime sostenute dalla presenza di un Ufficio Postale per riscuotere la pensione, diventi molto presto una piaga comune pronta a invadere la Sicilia intera.

Giuseppe Firrincieli

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