Settimana di passione per il Pd siciliano. Via libera di Crocetta per Fiumefreddo assessore

Settimana di passione per il Pd siciliano. Via libera di Crocetta per Fiumefreddo assessore

PALERMO – Si apre oggi una settimana calda, anzi caldissima, per il Pd siciliano e per il Governo Crocetta.

Dopo l’intervento in aula del Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, non si sono placate le polemiche attorno al Governatore, specialmente dopo la ‘tirata di orecchie’ del premier Matteo Renzo al Presidente.

Tra oggi e domani il segretario regionale del Pd Fausto Raciti convocherà, sembra per il weekend, l’Assemblea regionale del Pd nel corso della quale dovrà essere eletto anche il Presidente dei dem dopo le dimissioni di Marco Zambuto.

Crocetta dovrebbe invece convocare, sempre in settimana, un vertice di maggioranza, dopo i molti mal di pancia espressi soprattutto dai ‘cespugli’ degli alleati.

Intanto, arriva il via libero del Presidente per Antonio Fiumefreddo, avvocato catanese molto vicino a Crocetta, ad assessore alle Attività produttive, dopo le dimissioni di Linda Vancheri, espressione di Confindustria. L’annuncio ufficiale è previsto tra oggi, al massimo domani.

A volerlo, ad ogni costo, è lo stesso Governatore che lo definisce una “persona capace e fidatissima”. Era stato proprio Fiumefreddo, nel giorno in cui è scoppiata la bufera sulle intercettazioni tra Crocetta e il medico Matteo Tutino, il 16 luglio scorso, a stare accanto al Presidente Crocetta, come ha riferito lo stesso Governatore.

In realtà, si tratta di una nomina ‘bis’ per l’avvocato. Nell’aprile 2014 era stato indicato assessore ai Beni culturali, ma dopo pochi giorni era stato costretto a non accettare l’incarico, ancora non formalmente concesso, per “un crescendo inarrestabile di aggressioni”.

Il riferimento era alle polemiche nate dopo alcuni articoli di stampa in cui si parlava di alcune spese deliberate dallo stesso Fiumefreddo quando era alla guida del Teatro Massimo Bellini, fra cui quella per un appalto concesso alla società riconducibile al boss Ercolano, di cui lo stesso Fiumefreddo era legale. Ma, questa volta, sembra che il via libera per il Presidente di ‘Riscossione Sicilia’ sia vicino, anzi vicinissimo.

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