Scoglitti, un commissario per il depuratore. Il sindaco interviene e risponde Spazio Aperto

Scoglitti, un commissario per il depuratore. Il sindaco interviene e risponde Spazio Aperto

SCOGLITTI – Nei giorni scorsi è stata notificata al Comune di Vittoria la nomina del commissario straordinario nominato dal governo nazionale per la realizzazione degli interventi di adeguamento del sistema fognario e di depurazione di Scoglitti.

Per il sindaco Nicosia “la scelta del governo ci dà ampie garanzie sul fatto che l’opera – che chiediamo da tempo, che abbiamo progettato e il cui finanziamento abbiamo ottenuto nell’ambito dell’accordo-quadro siglato il 30 gennaio 2013 tra Ministero dell’Ambiente, Ministero delle Infrastrutture, Ministero dello Sviluppo economico e Regione – finalmente sarà realizzata”.

Inoltre il primo cittadino ha espresso la propria soddisfazione aggiungendo che “nonostante il Comune abbia partecipato, rispettando la tempistica dettata dalla Regione, a tutte le conferenze di servizio convocate sull’argomento, considerato l’alto rischio che la Regione perdesse i fondi, sono soddisfatto della scelta del Governo di commissariare la Sicilia”.

Ma sul tema è intervenuto Spazio Aperto con una nota molto critica che parla di “una totale incapacità della mia amministrazione”.

“Infatti la nomina del commissario da parte del Consiglio dei Ministri – prosegue la nota -, scusate se è poco, pone rimedio ad un problema ereditato dalla precedente amministrazione, ma che l’attuale sindaco non ha minimamente affrontato, che è l’infrazione Comunitaria e relativa condanna Causa C-565/2010, che contesta il mancato rispetto della direttiva 91/271/CEE con riguardo agli agglomerati con oltre 10.000 abitanti equivalenti che scaricano in aree così dette «sensibili», il mare antistante Scoglitti e non già solo i pontili galleggianti degli adulatori di questa amministrazione”.

Entrando nei dettagli del progetto Spazio Aperto analizza la delibera Cipe con i finanziamenti per i tre progetti riguardanti il miglioramento dell’attuale Impianto di depurazione di Vittoria, il completamento della rete fognaria di Scoglitti e infine “un avveniristico quanto risolutivo impianto di depurazione per la cittadina di Scoglitti”.

“Bisogna dare atto però all’amministrazione, che questi tre progetti, anche se progetti preliminari, sono stati sviluppati e ideati dall’ufficio Tecnico Settore Manutenzioni del Comune di Vittoria, che di concerto con l’allora ATO Idrico di Ragusa hanno provveduto a far rientrare gli interventi nel QSN 2007-2013 (Quadro Strategico Nazionale 2007/2013)e quindi deliberati dal CIPE. E dopo? Il nulla! Solo goffi e approssimativi tentativi di far trascorrere le ferie ai villeggianti in una enorme cloaca massima, con reflui che inondano le strade, le spiagge e offuscano i fondali marini”, attacca il movimento.

L’errore di fondo, secondo Spazio Aperto, è quello di avere cambiato l’idea progettuale approvata dal Cipe pensando di rilanciare i liquami, ossia raccogliere la fognatura sempre in prossimità del faro di Scoglitti, attraverso un sistema costituito da 4 (quattro) serbatoi e 4 (quattro) pompe, e mandarla al depuratore di Vittoria.

“Viene da chiedere al commissario – conclude l’intervento – e se la vasca in prossimità del faro andasse in blocco, i reflui inonderebbero sempre la spiaggia della Riviera Lanterna? … e se una delle stazioni di sollevamento e pompaggio, lungo la strada Vittoria-Scoglitti, si fermasse, saremmo sommersi come a Giampilieri?”.

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