San Giovanni La Punta: parlano i candidati Nino Bellia e Santo Trovato

San Giovanni La Punta: parlano i candidati Nino Bellia e Santo Trovato

SAN GIOVANNI LA PUNTA – La sfida è aperta tra Nino Bellia – candidato di Pd, Sicilia Democratica, Udc e altre liste a sostegno – e Santo Trovato che ha raccolto una convergenza con altre liste civiche dei candidati al primo turno Lorenzo Seminerio e Nicola Bertolo.

Secondo Bellia, uscito da un primo turno con un ampio consenso del 49,23%, manca pochissimo all’ambito traguardo e i voti che l’hanno separato da un’affermazione netta sono stati pochissimi.

“Le sensazioni – ha spiegato il candidato sindaco – sono positive per il risultato conseguito. Per 58 voti non siamo riusciti a vincere al primo turno ma l’intenzione è chiara e la gente ha ancora intenzione di continuare con questa amministrazione che ha riqualificato il territorio e ha dato servizi e opportunità”.

Per Bellia la legge che impone di segnare oltre la lista anche il sindaco ha ingenerato un po’ di confusione nell’elettorato ma è convinto che giorno 15 la sua coalizione potrà festeggiare la conquista del Comune.

Come primi atti il candidato punta sulla “continuità amministrativa” procedendo a un’analisi dei bilanci con l’approvazione di quello preventivo e lavorando in sinergia, nell’ottica dell’istituzione di Catania Città Metropolitana, con il comune capoluogo guidato da Enzo Bianco.

Proprio il sindaco etneo, nel corso della campagna elettorale, ha portato il proprio sostegno a Bellia che in merito afferma: “Enzo Bianco ha condiviso questo progetto con noi e ha dato disponibilità per intraprendere un’attività in maniera sinergica con San Giovanni La Punta e gli altri comuni limitrofi. Cercheremo, se governeremo, di dare quante più opportunità e servizi al territorio”.

Infine sulla massiccia presenza di grossi centri commerciali in città il candidato sostenuto dal Pd spiega che “la vocazione commerciale cittadina esiste sin dagli anni ’70 con imprese piccole e medie che sono diventate grandi. Oggi i centri commerciali sono valori aggiunti sul territorio ma i commercianti e gli artigiani locali hanno prodotti di nicchia e di qualità che all’interno dei centri non vi sono e la gente sa dove andarli a trovare”.

Parte al contrattacco la nostra intervista telefonica a Santo Trovato che annuncia la richiesta di verifiche in tutte le sezioni perché sarebbero state riscontrate delle irregolarità tra cui “100 schede nulle per le mie liste” e quindi al ballottaggio “sarà battaglia vera”.

Trovato punta molto sul legame con il territorio per convincere gli elettori: “Voglio rompere il monopolio che c’è dentro il Comune. La nostra squadra avrà cura delle fasce più deboli e disagiate e sarà data molta attenzione alle periferie abbandonate dalla passata amministrazione”.

 Il candidato a sindaco come primo atto farebbe “una riorganizzazione della macchina amministrativa per far funzionare l’apparato burocratico”. “È inaccettabile – spiega Trovato – che i cittadini debbano essere accompagnati dai politici in Comune per avere delle risposte. Serve un riordino degli uffici e dei dipendenti per mettere il cittadino al primo posto e far decollare il Comune”.

Altro tema nodale è il piano regolatore che dovrà essere, secondo Trovato, “un anello di congiunzione con gli altri comuni”. 

“Penso di meritare la fiducia degli elettori – conclude il candidato puntese – perché ho amministrato e conosco le problematiche della città, mentre il mio avversario al ballottaggio non ha esperienza e non è competitivo sul piano dell’amministrazione della nostra comunità”.

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