Riscossione Sicilia sarà liquidata nel 2018, Fiumefreddo: “Una fatwa contro di me”

Riscossione Sicilia sarà liquidata nel 2018, Fiumefreddo: “Una fatwa contro di me”

PALERMO – Salta Riscossione Sicilia, ma non subito. Per ora, l’unico a saltare è l’ormai ex amministratore unico, Antonio Fiumefreddo. È Questo il risultato di una concitata seduta dell’Ars in cui, con voto segreto, è stato bocciato un emendamento che prevedeva la soppressione della norma che riguardava la liquidazione di Riscossione Sicilia. 

Finiti i lavori è però stata preparata e subito approvata una “norma-compromesso” che prevede un congelamento della liquidazione dell’ente fino a dicembre 2018 e che di fatto estromette l’amministratore unico dal suo nuovo consiglio di amministrazione.

Subito dura la replica di Fiumefreddo, che ha parlato di una vera e propria “vendetta pianificata da tempo”. L’ex amministratore unico di Riscossione Sicilia non manca di evidenziare come questa esclusione sia ingiustificata, considerando i successi dell’ente sotto la sua gestione, per la prima volta in attivo dopo 21 anni.

La “norma-compromesso”, infatti, congela la liquidazione dell’ente fino al 2018, ma prevede che il posto nel nuovo consiglio di amministrazione non possa essere conferito a coloro i quali abbiano svolto, nei cinque anni antecedenti, funzioni e compiti di amministratore nella società. Inoltre, prima di quella data, dovrà essere stipulata una convenzione con il ministero dell’Economia che assicuri i posti di lavoro con contratto a tempo indeterminato in servizio fino a dicembre 2016. 

L’ex amministratore unico ha anche parlato di una vera e propria “fatwa”, una norma “contra- personam” che ha come unico interesse la sua estromissione e a cui non importa il bene dei cittadini.

In queste ore l’Ars si riunirà nuovamente per discutere sulla ricollocazione dei lavoratori, circa 700, che in questo momento collaborano nell’amministrazione dell’ente.

I rapporti tra Ars e Fiumefreddo si sono incrinati da quando negli ultimi mesi è stato pubblicato dalla stampa un elenco con tutti i parlamentari siciliani morosi nei confronti del fisco. Dopo quella vicenda non sono mancati i momenti di tensione, in uno dei quali, durante un’audizione, Fiumefreddo venne quasi a contatto fisico con il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo.

Il solo a sostenerlo sempre è stato Rosario Crocetta, che ha riconfermato l’amministratore unico a dispetto di un precedente tentativo di estrometterlo dall’ente.

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