Palermo, il rimedio al disagio alloggiativo è targato Sel: “Risposta ai cittadini”

Palermo, il rimedio al disagio alloggiativo è targato Sel: “Risposta ai cittadini”

PALERMO – Arriva una soluzione per le centinaia di famiglie palermitane destinatarie del contributo comunale per il disagio “alloggiativo”, che finora si sono viste negare un contratto da parte dei proprietari di immobili a causa della propria condizione di instabilità economica. Il provvedimento è stato proposto all’amministrazione comunale da Carlo Dones, consigliere dell’Ottava circoscrizione di “Sinistra, Ecologia e Libertà”, ed è stato reso immediatamente operativo questa settimana.

Si tratta di un attestato rilasciato dal Comune che certifica il diritto al contributo per chi si trova posizionato utilmente in graduatoria, contribuendo a creare la garanzia necessaria ai proprietari per la stipula delle locazioni in presenza di una condizione di disagio economico.

Finora molti tra i destinatari del contributo all’affitto non riuscivano a beneficiarnespiega Dones – poiché il solo posizionamento nella lista non bastava a rassicurare il proprietario dell’immobile che il canone d’affitto sarebbe poi stato effettivamente pagato. Circostanza che portava alla mancata firma del contratto. Si arrivava quindi al paradosso perché, senza un regolare contratto di affitto, chi si trovava in graduatoria non poteva ricevere il contributo, con il rischio di essere estromesso dalla lista”.

Grazie al provvedimento proposto da “Sel Palermo”, adesso è possibile ricevere negli uffici delle otto circoscrizioni comunali il documento che attesta la presenza in graduatoria e certifica anche l’ammontare esatto del contributo di cui si è beneficiari. Il locatore potrà, inoltre, scegliere di ricevere il versamento per il canone d’affitto direttamente dal Comune.

Si tratta di un atto a costo zero per l’amministrazione, perché garantisce somme già stanziate, destinate ed assegnate – continua Dones – ma contribuisce a sbloccare una situazione di disagio che riguarda centinaia di famiglie di palermitani senza casa.  L’efficienza dell’azione amministrativa non può valutarsi solo in termini di risparmio di risorse, ma anche e soprattutto guardando all’efficacia degli strumenti preposti per dare risposta a condizioni di disagio economico”.

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