Chinnici lancia una petizione per il biglietto unico Amat-Trenitalia: “Favoriamo la mobilità diventata insostenibile”

Chinnici lancia una petizione per il biglietto unico Amat-Trenitalia: “Favoriamo la mobilità diventata insostenibile”

PALERMO – Il vicepresidente della III circoscrizione di Palermo, Dario Chinnici, ha lanciato una petizione, che ha già raggiunto le 1.500 firme. per chiedere il ripristino del biglietto unico Amat-Trenitalia.

Chinnici ha chiesto al comune l’apertura di un tavolo tecnico fra l’Amat e Trenitalia con lo scopo di introdurre al più presto un singolo biglietto e abbonamento per utilizzare tutti i mezzi pubblici palermitani.

Da venerdì 22 gennaio la raccolta firme, fino adesso effettuata presso le circoscrizioni, avrà luogo anche presso il capolinea della linea 1 del tram, in via Balsamo.

“Abbiamo deciso di essere presenti al capolinea del tram, fra studenti, pendolari, lavoratori e pensionati con un presidio per fornire informazioni sui costi che siamo costretti a sostenere da questo sistema di trasporti e per illustrare​ i vantaggi del biglietto unico tram, autobus e metroferrovia nell’ottica di un piano trasporti integrato” – spiega Chinnici.

“Il Comune – continua Chinnici –  deve obbligatoriamente farsi carico delle nostre richieste e portare a termine la trattativa con Trenitalia. In tutte le città europee esiste il biglietto e l’abbonamento unico integrato”.

“Oggi, a Palermo, un cittadino che voglia usare i mezzi pubblici deve pagare il biglietto Amat, 1,40 euro, e il biglietto a Trenitalia, euro 1,50, oltre i costi della futura ztl. In pratica una famiglia con questo sistema paga 100 euro per la mobilità. Questa – conclude – non può essere definita mobilità sostenibile ma insostenibile”.

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