Catania, Striscia torna sulla formazione professionale: i corsi non sono partiti

Catania, Striscia torna sulla formazione professionale: i corsi non sono partiti

CATANIA – E siamo a due. Per la seconda volta Striscia la Notizia ha fatto visita a Catania per quanto riguarda i ritardi della formazione professionale. Nonostante un servizio di Luca Galtieri che aveva evidenziato “il diritto allo studio negato in Sicilia” e i ritardi della Regione nel far partire i corsi di formazione nulla (o quasi) è cambiato.

La scorsa volta l’inviato di Striscia aveva intervistato il professore Piero Quinci che aveva denunciato le responsabilità della Regione, accusata di creare dispersione scolastica, e l’assessore Mariella Lo Bello che aveva previsto l’immediato inizio dei corsi.

Però ieri Striscia – attraverso la testimonianza del professore – ha evidenziato come ancora oltre 5mila allievi dei corsi (2mila dei primi anni e 3mila che hanno concluso il secondo anno) stiano aspettando il fatidico suono della campanella.

L’assessore – nuovamente intervistata – ha spiegato di aver avuto un contatto con l’assessore all’Economia Baccei per sbloccare “i circa trenta corsi che ancora non sono partiti” e che nei prossimi giorni dovrebbero essere operativi e ha garantito un avvio sereno per i corsi di settembre.

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