Catania, Raia – Mastrandrea “azzannano” Berretta – Notarbartolo: “Demagoghi!”

Catania, Raia – Mastrandrea “azzannano” Berretta – Notarbartolo: “Demagoghi!”

CATANIA – L’immobile affittato dal Comune in via Manzoni è divenuto l’epicentro di una scossa tellurica all’interno del Partito Democratico di Catania. Il fronte è diviso: da una parte Giuseppe Berretta – deputato nazionale – e Niccolò Notarbartolo – consigliere comunale – e dall’altra Enzo Bianco e la sua maggioranza.

Il duo “dissidente” Berretta – Notarbartolo, con una serie di punzecchiature e recenti denunce sulla cartellonistica pubblicitaria e sull’immobile della discordia, hanno aperto la strada a critiche e risposte piccate dai loro stessi “compagni” di partito, creando una sorta di opposizione interna senza sconti.

A seguito della visita ispettiva del consigliere Notarbartolo, con giornalisti al seguito, è intervenuta Concetta Raia, deputato regionale del Pd, con parole molto dure: “Personalmente ritengo che nel reiterato atteggiamento di una parte della maggioranza di governo di questa città, che si comporta, piuttosto, come una frangia d’opposizione pregiudiziale e incattivita, non ci sia nulla di conducente o costruttivo al dialogo e a una politica di rinnovamento, perché non è con i blitz, peraltro inutili, che si cerca il confronto”.

“Si tratta di una pratica piuttosto antica – aggiunge l’onorevole Raia – che risponde a stantii schemi populisti che risultano goffi tentativi disdicevoli, miopi e pretestuosi al solo scopo di gettare discredito sul lavoro di un’amministrazione che, fra tante difficoltà, sta tentando di fare uscire Catania dal degrado che altri hanno lasciato”.

Ad aggiungere un’altra voce critica è una collega di Notarbartolo: il consigliere Maria Mastrandrea che nel tardo pomeriggio commenta il tour mattutino in via Manzoni dei due oppositori interni: “Berretta e Notarbartolo continuano ad attaccare pretestuosamente l’amministrazione Bianco sul tema delle locazioni, proprio nel momento in cui la Giunta le ha sensibilmente ridotte, di 1.400.000 euro nel 2014 come ha spiegato chiaramente l’assessore Girlando. Forse avrebbero preferito che il Comune non risparmiasse”.

Il consigliere del gruppo Con Bianco per Catania difende dunque le scelte del Comune e spiega che “i locali di via Manzoni saranno sede di importanti servizi, a partire dal progetto Smart City del Cnr e dallo Sportello Giovani, che devono trovar spazio nel cuore della città”.

“Per quei locali – aggiunge Mastrandrea – è stata ottenuta una riduzione del precedente canone e 60 metri quadrati in più che saranno ristrutturati e pronti a breve. Tutt’altro, insomma, che sperpero di denaro pubblico”.

Poi le bordate contro Berretta: “Eppure oggi in via Manzoni c’è stata persino un’ispezione del deputato e di alcuni accompagnatori, quasi fosse un centro di accoglienza o un carcere.
Ci sarebbe da chiedere a Berretta come mai questo suo impegno, da sottosegretario alla Giustizia, non si sia notato quando si trattava di eliminare lo scandalo del contratto di locazione stipulato dal Comune per dei locali inadeguati e in parte sotterranei per il Tribunale del Lavoro di via Guardia della Carvana: un canone da ben 800.000 euro all’anno, che sarebbero stati sufficienti ad acquistarli. Non si è notata nemmeno, quando era consigliere comunale, per l’altro enorme contratto da 900.000 euro dell’immobile al Faro Biscari, stipulato dalle passate amministrazioni”.

Maria Mastrandrea considera quella di Berretta e Notarbartolo “una personale crociata, che di politico non ha nulla, contro l’amministrazione Bianco”.

“Adesso è ora di dire basta – conclude -. Se qualcuno vuole lavorare per il bene di Catania lo faccia, come facciamo noi consiglieri di maggioranza stimolando e supportando l’azione dell’amministrazione. Chi invece vuole fare demagogia per problemi personali, tende a collocarsi fuori maggioranza e lontano dagli interessi della città”.

Commenti