Catania, Pannella show: “Viviamo in un regime”

Catania, Pannella show: “Viviamo in un regime”

CATANIA – Il vecchio leone radicale non perde la sua verve e la sua vis polemica. Ieri pomeriggio, in una conferenza stampa tenuta al bar Savia, Marco Pannella ha promosso la sua nuova battaglia: il diritto alla conoscenza.

I Radicali, infatti, intendono far emergere tutti i processi decisionali che stanno dietro l’Onu e la politica internazionale e nazionale. Per far ciò stanno raccogliendo, attraverso una campagna di finanziamento dal basso (visibile qui), 15mila euro per tenere una conferenza nel parlamento europeo.

L’obiettivo è lanciare una mobilitazione internazionale per la conoscenza e la trasparenza. Alle pendici dell’Etna, precisamente a Milo, Marco Pannella ha incontrato il cantautore – ed ex assessore del primo governo Crocetta – Franco Battiato.

L’incontro tra i due è stato cordiale e di reciproca stima tanto che il cantante, in un video, ha sostenuto la campagna dei Radicali.

Durante la conferenza stampa Pannella ha dato via a un amarcord delle lotte Radicali, specie al sud, ricordando le battaglie per le “vedove bianche”, per la legalizzazione dell’aborto e per la trasparenza e contro “il regime”.

“La realtà del nostro paese – spiega Pannella – è terribile: c’è un regime criminale. Abbiamo suicidi di imprenditori, di vittime della malagiustizia e gli ultimi dati parlano di un crollo delle nascite. C’è continuità tra i vecchi regimi abbattuti e ignobili e quelli di oggi”.

Poi la battaglia, storica, per i diritti dei detenuti e contro la partitocrazia. Pannella conosce bene la realtà etnea: è stato consigliere comunale in città alla fine degli anni ottanta e aveva sostenuto la prima esperienza di Bianco da sindaco.

Adesso il giudizio sul primo cittadino è mutato ed è meno lusinghiero. Pannella, però, continua a rimanere fedele al proprio personaggio.

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