Catania, opposizioni: “Bianco basta fumo, noi facciamo i fatti!”

Catania, opposizioni: “Bianco basta fumo, noi facciamo i fatti!”

CATANIA – Una conferenza stampa dell’opposizione, stavolta non seguita da un’altra della maggioranza, si è tenuta stamattina per illustrare alla città quanto avvenuto nel corso dell’ultimo consiglio comunale in merito alla determinazione della Tari.

La tassa sui rifiuti è stata al centro di un acceso dibattito in consiglio.

L’amministrazione comunale aveva, inizialmente, la “renziana” intenzione di scontare in bolletta un precedente versamento eccedente da parte dei cittadini dell’1,5%.

Per la minoranza consiliare si trattava solo di una manovra “demagogica e inutile che avrebbe restituito circa 3 euro a famiglia”. Dopo varie sedute del civico consesso è passata – a sorpresa – la linea dell’opposizione, con il sostegno di pezzi della maggioranza.

Quest’ultima si è letteralmente spaccata. Articolo 4 ha votato per il sub emendamento del consigliere di Grande Catania Vincenzo Parisi, fatto proprio dall’intera opposizione, che prevede al posto del piccolo taglio in bolletta un investimento nella raccolta differenziata e nello smaltimento dell’amianto.

Piccoli e grandi battibecchi hanno funestato la maggioranza e addirittura il consigliere Agatino Lanzafame, della lista Con Bianco per Catania, ha paventato le dimissioni dalla commissione bilancio.

“Abbiamo messo la parola fine – dichiara il consigliere Manlio Messina – all’ennesima presa in giro dell’amministrazione comunale. L’intenzione degli amministratori è stata bocciata anche grazie al sostegno della loro maggioranza e questo dimostra la validità della nostra proposta di investire sulla differenziata”.

“Proprio oggi – prosegue Messina – si legge che la Sicilia è al primo posto per i tumori legati all’amianto e nel nostro emendamento abbiamo previsto un investimento di 266mila euro per lo smaltimento di questa pericolosa sostanza e le relative bonifiche”.

Il consigliere di Grande Catania Sebastiano Anastasi ha voluto chiarire il ruolo giocato dall’opposizione. “Noi non siamo contro – ha spiegato – solo per il gusto di esser contro. Noi vogliamo portare le esigenze della città all’interno del palazzo. Ci è sembrato giusto fare una proposta costruttiva e investire nella raccolta differenziata”.

Il presidente della commissione Bilancio, Vincenzo Parisi, ha illustrato i contenuti dell’emendamento: “Si tratta di una vittoria di tutta l’aula consiliare. Avremo un’impronta verde con il potenziamento della raccolta differenziata, con i progetti nelle scuole e la formazione di poliziotti ecologici”.

“Catania – prosegue il consigliere – è tra le ultime città in quanto a raccolta differenziata. Con le nostre idee nate dal confronto investiremo 80mila euro sulla raccolta differenziata, 400mila euro per il potenziamento delle isole ecologiche, 320mila euro per la formazione di squadre ecologiche in grado di sorvegliare il territorio”.

“Siamo per l’essere propositivi – conclude il capogruppo di Grande Catania Giuseppe Castiglione – e il sostegno dei consiglieri di maggioranza testimonia il nostro impegno in favore dei catanesi”.

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