Caos e disservizi a Palermo, la parola al consigliere Occhipinti

Caos e disservizi a Palermo, la parola al consigliere Occhipinti

PALERMO – Un mosaico di disservizi, così il consigliere comunale di Palermo ha definito la città, descrivendo come ormai sporcizia e mezzi di trasporto inefficienti siano alla base della vita palermitana.

“Il nostro Sindaco non è più in sintonia con i problemi della città. Le continue assenze da  Palermo e altri obiettivi politici lo distraggono dai veri problemi dei palermitani” ha aggiunto il consigliere, ricordando come fino al 2012 il bilancio del comune fosse in perfetto equilibrio grazie alla sapiente collaborazione del dirigente Paolo Basile.  Per Occhipinti, “affermare che le società partecipate sono tutte in utile è solo un modo per raccontare una piacevole bugia – ha spiegato il consigliere – il sindaco dovrebbe sapere benissimo che oggi i conti delle aziende viaggiano in rosso e anche per svariati milioni di euro. Il piano industriale dell’Amat è solo l’anticamera del fallimento, non si può pensare di incassare 120 euro da 250.000 auto per le Ztl: servono garanzie per i lavoratori e soprattutto una seria ristrutturazione dei servizi comuni a tutte le partecipate“.

Il consigliere è convinto che il cattivo funzionamento dei servizi e la deriva della città sia dovuto, soprattutto, alla continua assenza del sindaco, impegnato in altri obiettivi politici che lo distraggono dai veri problemi dei palermitani e che lo costringono ad allontanarsi dalla città. 

“I turisti vengono perché favorevoli congiunture economiche, euro, prezzo del petrolio in calo e instabilità nei Paesi mediterranei vicini, come Tunisia e Egitto, rendono più appetibile e in alcuni casi necessario inserire Palermo tra le mete turistiche, – ha aggiunto – ma nulla è stato fatto per renderla più appetibile o attraente”, e poi ha concluso con un’amara osservazione: “Il Rap rende pessimi servizi, ma questo non è colpa dei dipendenti o dei sindacati. Qualcuno ha sbagliato i conti del piano degli investimenti – ha concluso Occhipinti – il sindaco non ci racconti più che abbiamo il miglior bilancio da Roma in giù”.

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