Nasce Sant’Anna Jamming: un progetto per valorizzare la piazza palermitana

Nasce Sant’Anna Jamming: un progetto per valorizzare la piazza palermitana

PALERMO – Una piazza è per sua stessa natura un luogo di incontro e condivisione, uno spazio aperto destinato ad essere vissuto e goduto dalla collettività.

Sant’Anna è il nome di una bellissima piazza di Palermo, da poco più di un anno liberata da un parcheggio e rivelatasi in tutta la sua bellezza barocca. Su di essa si affacciano la chiesa di Sant’Anna La Misericordia e il complesso formato dall’ex convento francescano e dall’attiguo gotico catalano Palazzo Bonet che ospita la Galleria di Arte Moderna di Palermo.

La piazza, però, dopo il suo recupero è rimasta vuota e inutilizzata, rischiando di trasformarsi presto in un vuoto urbano. Per valorizzare e impiegare al meglio una delle piazze più grandi e importanti del capoluogo siciliano, l‘associazione no-profit PUSH e AISA – Associazione Italiana Studenti di Architettura, ha pensato di organizzare un workshop tematico dal titolo “Sant’Anna Jamming”, riservato a studenti del Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo, con lo scopo di proporre soluzioni creative e low-cost adatte a rigenerare questo spazio.

“Stiamo utilizzando – dice Eliana Amato, communication manager di Push – un format già sperimentato da Push per altre iniziative come per esempio la “Palermo Jam” e che ha dimostrato di poter produrre efficacemente idee valide in tempi ridotti, sempre nell’ottica di un coinvolgimento costruttivo tra professionisti, studenti, pubblica amministrazione e cittadini, che sono poi i destinatari finali di queste iniziative”.

“Sant’Anna Jamming” sarà composta da tre fasi: nella prima, quella di progettazione, che avrà luogo venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 novembre presso il locale “Blow Up”, proprio a Piazza Sant’Anna, una maratona creativa coinvolgerà 30 tra futuri architetti, pianificatori e designer per ripensare la fruizione dello spazio.

Successivamente vi sarà una fase di partecipazione in cui i lavori prodotti dai gruppi saranno caricati su una piattaforma web e valutati dai cittadini. Il workshop si concluderà con una fase di rigenerazione, in cui le due soluzioni ritenute più valide verranno presentate al Comune di Palermo. Gli studenti di architettura interessati potranno candidarsi a partecipare tramite il form sul sito santannajamming.it, dove troveranno tutti i dettagli e le informazioni necessarie.

Davide Bologna

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