Laboratori di fotografia per giovani di Palermo e della Valle del Belice

Laboratori di fotografia per giovani di Palermo e della Valle del Belice

PALERMO – In vista del “Gibellina Photoroad – Festival Internazionale di Fotografia Open Air”, la cui apertura è prevista per il 29 luglio di quest’anno, una ATS costituita dall’Istituto di Alta Cultura Fondazione Orestiadi di Gibellina e dalla Galleria X3 di Palermo ha avviato i laboratori denominati “Obiettivo Creativo” per fornire a giovani selezionati da scuole palermitane e della Valle del Belice le conoscenze fondamentali per approcciarsi alla fotografia e comprendere se di essa possono fare una professione.

I laboratori, iniziati a febbraio e che si concluderanno a novembre, sono inseriti all’interno del più vasto progetto “Obiettivo Creativo: giovani talenti a Gibellina, città della fotografia” cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il bando “Giovani per il Sociale” all’interno del “Piano Azione Coesione”. L’ambito del progetto è la “valorizzazione del capitale umano di eccellenza in ambito tecnico, scientifico, creativo, offrendo le opportunità di accrescere le conoscenze dei giovani con spiccate attitudini, affinare le loro potenzialità ed impiegarli, anche, nella trasmissione delle stesse”.

Obiettivo generale del progetto è la formazione e la trasmissione di competenze legate al settore della fotografia a 60 ragazzi, 30 selezionati a Palermo dall’Istituto tecnico per il turismo Marco Polo, dal Liceo scientifico Cannizzaro e dal Liceo artistico Damiani Almeyda e 30 dall’Istituto comprensivo D’Aguirre di Salemi e Santa Ninfa, da parte di 8 giovani e talentuosi docenti under 35 che si occupano professionalmente di fotografia nei suoi vari ambiti.

Il progetto ha inoltre l’obiettivo di favorire nuovi flussi di turismo culturale, in particolare a Gibellina, il cui immenso patrimonio di arte contemporanea risulta oggi poco valorizzato ed escluso dagli itinerari principali di chi si reca nell’Isola.

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I 60 ragazzi sono divisi in 4 classi composte da 15 elementi ognuna. Le varie lezioni, tenute dai docenti per moduli, sono supportate da 2 tutor under 25 per ciascuna classe provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Palermo che avranno a loro volta la possibilità di perfezionare le proprie competenze. Gli incontri si dividono tra i locali della galleria X3 in via Catania 35 a Palermo e il Baglio Di Stefano (contrada Salinella, Gibellina) sede della Fondazione Orestiadi in cui sono state allestite una camera oscura, una sala di posa e una sala computer che rimarranno a disposizione del territorio e della città al termine del progetto.

Da tempo dice Arianna Catania, direttrice artistica del Festival – trovavo che fosse davvero un peccato non valorizzare l’enorme museo a cielo aperto che è la città di Gibellina dopo la ricostruzione seguita al terremoto del 1968. Da qui l’idea di organizzare il ‘Gibellina Photoroad – Festival Internazionale di Fotografia Open Air’ in cui, dal 29 al 31 luglio, il pubblico potrà partecipare a seminari, letture portfolio, incontri e proiezioni e che ospiterà varie mostre fotografiche di importanti autori internazionali fino al 31 agosto. Per lasciare un valore aggiunto al territorio, dopo aver preso i contatti con la Fondazione Orestiadi e con la Galleria X3, io e Francesca Barbano, in veste di project manager – abbiamo proposto il progetto ‘Obiettivo Creativo: giovani talenti a Gibellina, città della fotografia’ nell’ottica di formare una prossima generazione di fotografi qualificati e per incentivare lo scambio di energie tra la Valle del Belice e il capoluogo dell’isola”.

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Il Festival, che ospiterà anche una mostra con le foto prodotte dai ragazzi partecipanti ai laboratori, è pensato per diventare un appuntamento annuale, in stretto legame con le numerose iniziative culturali della città, fra cui spiccano le Orestiadi che, nel luglio 2016, festeggeranno la 35° edizione.

Davide Bologna

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