Cerimonie in ricordo di Vincenzo La Rosa tra Catania e Noto

Cerimonie in ricordo di Vincenzo La Rosa tra Catania e Noto

CATANIA – Giovedì 5 novembre si svolgerà la cerimonia di inaugurazione dell’aula magna del Palazzo Ingrassia, sede della sezione di archeologia e scienze dell’antichità del dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania e del nuovo museo di Archeologia, che porterà il nome dell’archeologo Vincenzo La Rosa.

L’omaggio all’archeologo, che capita in concomitanza con l’anniversario della sua scomparsa, avverrà attraverso i suoi due amori scientifici, la Sicilia e Creta. 

Tra gli studi più importanti troviamo la direzione degli scavi in Sicilia a Centuripe/Milena, a Cipro ad Ayia Irini, e la partecipazione agli scavi di Haghia Triada e Festòs, a Creta, dove si occupò della piena comprensione di due centri vitali per la conoscenza della civiltà minoica.

Durante l’incontro di giovedì interverranno il direttore del Disum Giancarlo Magnano di San Lio  e il professore Nicola Cucuzza, dell’Università di Genova; mentre alle ore 17 nel Coro di notte del Monastero dei Benedettini si terrà un convegno “Vincenzo La Rosa: una lezione per il futuro” tenuto da Filippo Maria Carinci, dell’Università Cà Foscari di Venezia, Dario Palermo, dell’Università di Catania, Lucia Vagnetti, del Cnr Roma, e Giuseppe Giarrizzo, accademico dei Lincei.

Al convegno saranno presenti anche il rettore Giacomo Pignataro e l’attuale direttore del Centro di Archeologia cretese, professore Pietro Militello.

L’indomani, venerdì 6 novembre, l’archeologo Vincenzo La Rosa verrà ricordando dall’Università di Catania e dall’Istituto per lo studio e la valorizzazione di Noto Antica, Isvna, soffermandosi sul suo apporto scientifico nell’esplorazione delle Isole a lui più care. 

Le commemorazioni si terranno all’Istituto superiore Matteo Reali e al Palazzo Trigona di Noto.

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