Catania, Veronica Tomassini presenta “Christiane deve morire”

Catania, Veronica Tomassini presenta “Christiane deve morire”

CATANIA –Christiane deve morire” è il secondo romanzo di Veronica Tomassini, uscito per Gaffi Editore a quattro anni di distanza da Sangue di cane (Laurana), che a sua volta fu uno degli esordi più luminosi e discussi del 2010. Sarà presentato a Catania, giovedì 15 gennaio alle ore 20 nella libreria Vicolo Stretto (via Santa Filomena,38 – Catania).

E’ la storia di una donna di trent’anni che vive a Siracusa. Dopo una vita coniugale fatta di piccole cose e reciproche attenzioni, il marito la lascia per un’altra. Senza più certezze sul futuro, si aggrappa al proprio lavoro di cronista per un quotidiano locale. Incalzata dal direttore, mediocre personaggio alla ricerca morbosa dello scoop a ogni costo, frequenta un campo rom. Conosce così Vera, Zofia, Skender, Ruska… donne e uomini sconfitti da un mondo che ne ha svilito la dignità. Le loro vite ai margini, la costringono a fare i conti con il proprio passato: anni consumati in periferia assieme a ragazzi segnati da una difficile condizione sociale. Sono ricordi di amore e di morte, dove la droga non è tanto trasgressione o vizio, ma il rifugio che anestetizza la disperazione, il futuro che non c’è, il non senso dell’esistenza.

Veronica Tomassini è siciliana, di origini umbre. Ha collaborato con il quotidiano La Sicilia dal 1996 al marzo 2013. Esordisce con il romanzo “Sangue di cane”, Laurana editore, nel 2010. Nei suoi scritti tornano spesso ambientazioni suburbane, storie intestine e periferiche. Predilige gli antieroi – ammette – gli immigrati, i vuoti a perdere, i profeti delle panchine. Di recente ha partecipato al Dizionario Affettivo di Matteo B. Bianchi, un suo racconto è presente nell’antologia edita da Transeuropa, “Love out”, mentre per la collana digitale Zoom di Feltrinelli nel luglio 2012 è uscito il mini-ebook dal titolo “Il polacco Maciej”. Ha collaborato con la Scuola Holden nell’ambito di un progetto editoriale. Suoi scritti sono comparsi in diverse riviste letterarie. Collabora con Il Fatto Quotidiano dove cura anche il blog:

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