Capolavori di Margarethe Von Trotta in mostra a Palermo

Capolavori di Margarethe Von Trotta in mostra a Palermo

PALERMO – Avranno luogo domani nei locali del cinema De Seta (Cantieri Culturali della Zisa) le due proiezioni cinematografiche inglobate nell’evento culturaleLe donne di Margarethe“. L’appuntamento, fortemente voluto da Pina Mandolfo (regista nonché membro del comitato “Più donne più Palermo“), dall’Assessorato alla Cultura e da Heidi Schiacchitano (attuale presidentessa del Goethe Institute di Palermo), consterà di due momenti tra loro ben distinti.

Lo spazio serale, dedicato alla pellicola “Rosa L.” (ore 21.00), narrerà ai partecipanti la toccante storia di Rosa Luxemburg. La protagonista del film è una coraggiosa esponente del partito socialista cecoslovacco, nonché una delle prime donne a darsi alla politica. La vicenda di Rosa, scandagliata tanto sul piano umano quanto sotto la luce impietosa dei fatti storici che scossero l’Europa tra la fine dell”800 e il primo ventennio del secolo successivo, si concluderà tragicamente.

Altra pellicola che gli organizzatori de “Le donne di Margarethe” hanno deciso di sottoporre all’attenzione del pubblico è “Lucida Follia” (proiezione prevista per le ore 18.30). Se è vero che al centro dell’opera persiste una certa attenzione al mondo femminile, è altrettanto vero che il film ha un tono ed un’ambientazione molto differente rispetto a “Rosa L.”. Due donne, una dal carattere forte e dalla personalità impossibile da manipolare, e l’altra dall’indole remissiva e di scarsa tempra psichica, stringono un sodalizio. Questa amicizia cambierà le loro esistenze.

La mostra consterà di altri 4 appuntamenti durante i quali verranno proiettati “Paura e amore“, “Il lungo silenzio“, “Rosenstrasse” e “Hannah Arendt“. A giudicare dal successo riscosso dalle precedenti proiezioni dei capolavori cinematografici di Margarethe Von Trotta, non possiamo che concludere che i partecipanti all’evento culturale sono stati ormai del tutto soggiogati dalla lucida follia della regista tedesca.

Commenti