Belpasso città delle 100 sculture

Belpasso città delle 100 sculture

BELPASSO – Ieri mattina a Belpasso, nel cortile della scuola elementare di Piazza Duomo, si è tenuta l’inaugurazione del secondo Simposio Internazionale di SculturaOro nero dell’Etna  – Estemporanea di Scultura in Pietra Lavica“.

All’evento, oltre che l’amministrazione comunale ed il sindaco, erano presenti anche Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania e gli artisti arruolati dallo staff organizzativo del Simposio Internazionale di Scultura.

L’iniziativa ha una certa rilevanza per il territorio, soprattutto se si considera che alla kermesse prenderanno parte artisti, nomi più o meno noti dell’arte contemporanea, provenienti da ogni latitudine del mondo (Yoshin Ogata per il Giappone, Manfred Reinhart  per la Germania, Lilya Pobornikova per la Bulgaria, Umit Turgay Durgun per la Turchia, Mohamed Naguib Moein per l’Egitto, Giorgie Cpayak per la Croazia, Sarah Azteni, Simonetta Baldini, Pier Giorgio Balocchi e Francesco Cremoni  per l’Italia.

Il sindaco del comune etneo ha potuto affermare, non senza un malcelato orgoglio: Belpasso sta ritrovando la propria identità, un’identità di cultura e creatività, bella in sé e spendibile in termini di economia turistica. In tempi notoriamente difficili per tutti i comuni abbiamo comunque deciso di investire sull’arte e lo abbiamo fatto a partire proprio dalla ‘nostra’ pietra lavica: una scommessa che, ne sono sicuro, darà i suoi frutti per lintera collettività che ha già mostrato interesse e viva curiosità verso questa estemporanea di scultura. Continua così il cammino che farà di Belpasso la città delle 100 sculture”.

Non meno entusiaste le parole d Virgilio Piccari: “Investire in arte e cultura significa investire sul futuro e come Accademia siamo felici di contribuire a ciò con le nostre competenze e di farlo qui a Belpasso, che sta davvero dimostrando di essere il comune che più di tutti crede nell’arte e nella cultura come strade concrete per fuoriuscire dalla crisi”.

Fanno infine eco alle due dichiarazioni rilasciate dal sindaco e del direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania, le parole del principale organizzatore dell’evento, l’assessore Tony Di Mauro: “Se l’anno scorso i protagonisti della kermesse erano giovani e promettenti allievi delle Accademie d’Arte, quest’anno a scolpire la pietra lavica saranno artisti già affermati a livello internazionale: un salto di qualità notevole che avendo visto i bozzetti posso assicurare sarà apprezzato da tutti quando le opere saranno ultimate”.

A rendere ancora più interessante la kermesse contribuirà infine la realizzazione, per così dire in plain air, delle dieci opere d’arte. L’evento proseguirà sino al prossimo 16 luglio, data in cui gli artisti chiamati a prendere parte alla kermesse, faranno ufficialmente dono al comune di Belpasso delle loro statue, tutte ovviamente realizzate in pietra lavica.

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