Aprirà il 19 dicembre a Bronte la mostra/convegno “Scultura, l’evoluzione della materia”

Aprirà il 19 dicembre a Bronte la mostra/convegno “Scultura, l’evoluzione della materia”

BRONTE – Manca poco alla mostra/convegno “Scultura, l’evoluzione della materia”, curata da Adriano Priococo docente di teoria e storia dei metodi della rappresentazione, che si terrà il 19 e 20 dicembre nel Castello di Nelson a Bronte.

La mostra aprirà ufficialmente sabato 19 dicembre alle 9,30 e successivamente, intorno alle 10,30, il sindaco Graziano Calanna, che si occuperà dell’apertura dei lavori, ha già dichiarato: “Il nostro Paese è universalmente conosciuto per la grande ricchezza culturale che lo caratterizza: oltre 3.600 musei; quasi 5.000 siti culturali; 46.000 beni architettonici vincolati; 34.000 luoghi di spettacolo; 52 siti Unesco, centinaia di festival ed iniziative culturali che animano i territori. Questa eredità rappresenta non solo il nostro passato e il presente, ma anche il futuro del Paese, una risorsa da tutelare e valorizzare e che ci rende unici nel panorama internazionale. Tutelare e valorizzare adeguatamente, anche in chiave turistica, le nostre ricchezze è un dovere, ma al tempo stesso una grande opportunità”. 

Dopodiché verrà lasciato spazio e parola al curatore della mostra e a Natale Platania, artista e docente di videocultura all’Accademia delle Belle Arti di Catania.

In occasione della mostra sarà possibile ammirare i le opere di Bob Clyatt, Cristina Costanzo, Jorge Egea, Anna Gillespie, Paolo Guarrera, Fatima Messana, Sebastiano Messina, José Manuel Martínez Perez, Natale Platania, Gesualdo Prestipino, Alessandro Reggioli, Gary Weisman insieme a Gianni RuggeriGiovanna VinciguerraAnnalù Boeretto e Alessio Deli che saranno presenti durante il convegno.

L’organizzazione dell’evento è stata resa possibile grazie all’amministrazione comunale e il MacS, Museo Arte Contemporanea Sicilia.

Ad esprimersi sulla mostro c’è stato anche Giuseppina Napoli, direttrice del MacS, che ha dichiarato: “Un’indagine artistica alla scoperta della materia e delle sue continue evoluzioni e trasformazioni alchemiche, la scultura come voce narrante di un percorso sospeso tra seduzione del reale e fascinazione misteriosa della materia, quest’ultima divenuta la protagonista più ricercata nell’espressione artistica contemporanea. La potenza e la forza espressiva acquisite dalla materia nel corso degli ultimi decenni ha infatti cambiato radicalmente il rapporto preesistente con l’opera d’arte”.

 

 

 

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