Antonio Presti per la “Contemporary Art in Sicily”

Antonio Presti per la “Contemporary Art in Sicily”

SPADAFORA – Si è svolta questa mattina nel Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina la conferenza stampa di presentazione della mostra “Restituire e rigenerare bellezza”, inedita esposizione sull’opera artistica del mecenate della Bellezza Antonio Presti, nell’ambito della rassegna Contemporary Art in Sicily e che sarà inaugurata sabato prossimo 3 ottobre alle 19 al Castello di Spadafora.

Restituire e rigenerare bellezza è stato pensato quale percorso che guiderà il visitatore nella vita e nella storia artistica di Antonio Presti, attraverso le gigantografie delle opere del Parco scultoreo di Fiumara d’Arte luogo in cui la natura diventa scenografia di una visione, itinerario d’arte votato alla restituzione della bellezza a un territorio maltrattato; il museo-albergo Atelier sul mare, a Castel di Tusa, struttura pulsante d’arte contemporanea, edificio unico al mondo per l’ospitalità regalata dalle camere d’autore, realizzate negli anni da artisti internazionali; Librino, quartiere di Catania, manifestazione tangibile di quella politica della bellezza intrapresa da Antonio Presti, testimonianza vivente di come l’arte possa nascere dalle mani di un ragazzo abituato a vedere soltanto degrado. Accanto alle fotografie, inoltre, troveranno spazio alcune delle opere realizzate dai giovani di Librino: tele dipinte, fotografie, testimonianze del viaggio alla ricerca della bellezza, pronte a raccontare una storia fatta di impegno e condivisione, di arte e vita.

L’arte, dunque, quale strumento etico; la bellezza come occasione di confronto e di crescita. 

Nel merito della mostra è entrato il consigliere D’Amico, che ha rivelato: “Quando abbiamo progettato la Rassegna Contemporary Art in Sicily, ci è venuto spontaneo pensare ad Antonio Presti, perché è stato il primo artista capace di realizzare in anticipo ciò che ora sono le conclusioni degli operatori culturali”. 

Wanderlingh, ideatore del progetto,  ha aggiunto: “Ringraziamo Antonio Presti per aver abbracciato lo spirito del progetto, ovvero cercare di capire se il settore dell’Arte contemporanea in Sicilia è ancora vivo, se possiamo riprenderlo e valorizzarne tutte le forme di espressione”.

Poi Antonio Presti col suo linguaggio diretto ed efficace ha affascinato e catalizzato l’attenzione di tutti i presenti, raccogliendo numerosi applausi.

“Buongiorno a voi ragazzi – ha esordito – con l’augurio di crescere nella libertà contro ogni politica o istituzione che vorrebbe farvi crescere ignoranti e barbari. E se in voi giovani prevale l’anti o il contro non vi può mai essere bellezza, perché in tutto questo non c’è dialogo. La vostra ribellione al potere è solo con la conoscenza: ogni libro letto è una bomba molotov per combattere l’ignoranza”.

Presti ha portato l’esempio della sua esistenza contrastata dall’ignoranza di chi voleva bloccare il suo percorso alla ricerca della bellezza: “Nella mia vita ho lottato contro la politica, le istituzioni e contro i mafiosi. Non mi sono mai arreso, parlando al popolo che si eleva a pubblico inteso come res publica, chi, insomma, detiene il bene comune”.

Infine, anche un po’ ironizzando sul carattere celebrativo della mostra, ha chiarito: “Dopo 40 anni il mio grande nemico è il riconoscimento, che può essere morte dell’anima, così come lo è tutto ciò che risulta autocelebrativo. Allora, ho accettato questa mostra, perché vuole avere un valore universale, rivolto alle giovani generazioni e circuitando successivamente in tutte le scuole, creando progetti didattici arricchiti dai contributi degli studenti”.

La mostra Restituire e rigenerare bellezza sarà aperta dal 3 al 15 ottobre, tutti i giorni dalle 10,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 20,30.

 

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