Zona “sgambatura” per cani nel Parco della Favorita a Palermo

Zona “sgambatura” per cani nel Parco della Favorita a Palermo

PALERMO – L’amministrazione comunale, in sinergia con la consigliera Federica Aluzzo, che segue da tempo le tematiche relative ai diritti degli animali, ha deciso di creare una zona sgambatura cani nel Parco della Favorita dietro il giardino da poco dedicato a Vincenzo Florio. 

Questo spazio sarà interamente dedicato agli animali domestici, specialmente ai cani, che avranno la possibilità di correre all’aria aperta in grandi spazi, divisi per taglia. 

L’area, scelta perchè poco frequentata dagli atleti, sarà dotata di illuminazione, acqua e verrà recintata, per permettere la massima sicurezza per animali e uomini.

Un grande traguardo per gli animalisti, raggiunto dopo un lungo lavoro svolto dai frequentatori del parco e dopo varie riunioni con il settore Ville e Giardini, con il sindaco e l’assessore Raimondo e i sopralluoghi con i Rangers.

foto consigliera aluzzo con proprietari di cani alla favorita

“Sono felice che si sia raggiunto questo risultato – spiega la consigliera comunale Federica Aluzzo – è da tempo che dialogo con molti animalisti della città e mi confronto con problematiche che a volte sembrano insormontabili per mancanza di risorse, come quelle relative al canile municipale, o a causa di problemi legislativi, come avviene nel caso della mia proposta di istituire un cimitero per gli animali, per il quale ancora si attende dal 2000 una legge regionale”

E aggiunge: “Per queste ragioni, la realizzazione del progetto Zona sgambatura cani alla Favorita è un segnale di attenzione, di civiltà e di sviluppo, che si intende dare alla città e una garanzia di sicurezza per i frequentatori del parco: più volte io stessa sono andata a correre in questo magnifico giardino che l’amministrazione ha recuperato e non nego di avere avuto paura nel constatare la vicinanza dei cani con gli atleti o, peggio ancora, con i bambini. I padroni dei cani stessi hanno richiesto questo spazio e questa divisione di zone che li renderà più tranquilli”.

Infine, la consigliera conclude con un buon augurio: “Mi auguro, quindi, che questo spazio venga utilizzato dai cittadini, a differenza di quanto spesso avvenuto in altre zone sgambatura, come quelle già create ad esempio a Villa Trabia o al Foro Italico. Come per ogni cosa, infatti, occorre sì l’impegno dell’amministrazione, ma anche la risposta della città. Dimostriamo tutti insieme che anche Palermo può essere una città attenta agli animali”.

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